Una giornata tra memoria e partecipazione
Il ritrovo si è svolto nel segno dell’accoglienza, nel solco della tradizione della BRP e dei suoi titolari, Andrea e Filippo Busin, che hanno ospitato i partecipanti. Da qui ha preso il via una sfilata lungo le strade della Pedemontana, seguita e coordinata dagli organizzatori, in un clima di grande rispetto anche da parte degli altri utenti della strada. Tra i momenti più toccanti, la sosta al cimitero, accompagnata da un momento di preghiera reso ancora più intenso dalla voce, “rotta ma speciale”, della sorella più giovane di Lorenzino. Un passaggio carico di significato, che ha unito tutti i presenti in un ricordo condiviso.
Il suono della campana e il viaggio nei luoghi di Lorenzino
Particolarmente suggestivo il proseguimento del corteo verso il paese natale di Bressan, accompagnato dal suono della campana trasportata sullo storico Fiat 682 della ditta Gelmini Marmi, simbolo di un’epoca e di una tradizione ancora profondamente radicata. La giornata è poi proseguita con la benedizione a Pradipaldo e un rinfresco offerto dalla famiglia Bressan, che ha accolto i partecipanti in un clima familiare e autentico. Il pomeriggio, favorito anche da un clima soleggiato, si è trasformato in un’occasione per condividere ricordi, aneddoti e testimonianze legate alla figura del “Caccia”.
Solidarietà e comunità
Oltre al valore commemorativo, l’iniziativa ha avuto anche un’importante dimensione solidale. La raccolta fondi organizzata durante l’evento ha dato risultati positivi, grazie alla generosità di molte persone che hanno risposto alla chiamata degli organizzatori.
“È andata molto bene – raccontano – e un super grazie va a tutte le persone sensibili e generose che hanno contribuito”.
Una serata tra racconti e progetti futuri
La giornata si è conclusa con una cena che ha riunito circa 60 partecipanti, tra momenti conviviali, ricordi condivisi e nuove idee per il futuro. Un’occasione per rafforzare legami e immaginare altri incontri, nel segno di una passione comune. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i membri dell’Highway Truck Team, che con “esperienza, classe e impegno” hanno reso possibile quella che, nelle parole degli organizzatori, è stata “una semplice ma significativa opera”.
Il ricordo che resta
A vent’anni dalla scomparsa, Lorenzino Bressan continua a essere un punto di riferimento umano e professionale. La giornata del 18 aprile non è stata solo una commemorazione, ma la dimostrazione concreta che, nel mondo dell’autotrasporto, certi legami resistono al tempo. Perché, come è stato ricordato durante l’evento, “non è la quantità, ma la qualità” a fare la differenza. E quella qualità, fatta di memoria, rispetto e amicizia, è stata la vera protagonista della giornata.








