martedì, 18 Giugno 2024
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Ottimi risultati per Transpotec e NME: Fiera Milano si conferma hub di idee e innovazione per la mobilità

Ottimi risultati per Transpotec e NME che a Fiera Milano hanno riunito più di 33.000 operatori del settore. Tra i temi chiave di sviluppo emersi: transizione energetica e mancanza di personale

Transpotec Logitec, la manifestazione leader in Italia per logistica e autotrasporto, e NME, la manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile delle persone, si sono appena concluse ed è tempo di fare un bilancio.

Ottimi risultati per Transpotec e NME

La scelta della contemporaneità delle due manifestazioni ha funzionato. Grazie a 539 aziende e a un ricco palinsesto di convegni, Transpotec e NME hanno trasformato Fiera Milano in una fucina di idee e innovazione sui temi e le sfide della mobilità, registrando la presenza di oltre 33.000 operatori professionali provenienti da 62 Paesi.

Le novità di Transpotec Logitec

Transpotec Logitec si è confermata un evento di riferimento per il settore dei trasporti, mettendo in luce le trasformazioni in atto e delineando le nuove direttrici per affrontare le sfide future. Tra le innovazioni presentate, focus su veicoli elettrici, a biometano e HVO, oltre alle prime proposte a idrogeno, che però necessitano ancora di un’adeguata rete infrastrutturale.

Tema trasversale di offerte di prodotto e riflessioni , la digitalizzazione, con l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati a supporto degli obiettivi di transizione energetica e sicurezza.

Durante il convegno inaugurale, l’Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha fornito un aggiornamento sul settore, rivelando che operano circa 100.000 imprese nell’autotrasporto, con un aumento del 7,34% della flotta conto terzi dal 2020 al 2023. Federservice ha evidenziato la tendenza all’aggregazione delle imprese, con una diminuzione del numero di padroncini a favore di società più strutturate. Negli ultimi dieci anni, il numero delle imprese è calato del 20,8%, passando da 101.935 a 80.687 unità.

Presenti tutte e otto le Case Costruttrici

Novità di questa edizione è stata la presenza di tutte le Otto Sorelle, ossia le otto Case Costruttrici di veicoli pesanti: DAF, Daimler Truck, Ford Trucks, IVECO, MAN, Renault Trucks, Scania e Volvo Trucks hanno presentato le loro soluzioni di trasporto più innovative. Al centro della loro offerta, la transizione energetica, con dibattiti sulle modalità per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione. Per affrontare la sfida della sostenibilità, è emersa la necessità di adottare un mix di tecnologie.

Numerose anteprime italiane, europee e mondiali di veicoli pesanti e leggeri, con un forte focus sull’elettrico. Oltre ai veicoli, sono state presentate soluzioni e prodotti innovativi con un’attenzione crescente al basso impatto ambientale e alle esigenze specifiche del mercato, dai rimorchi ai servizi per la logistica, dai carburanti alla componentistica, quest’ultima protagonista dell’Aftermarket Village.

Il problema della mancanza di personale

Uno dei temi più discussi durante gli eventi è stata la mancanza di personale. Federservice ha rilevato che oltre 400.000 autotrasportatori non hanno rinnovato la carta di qualificazione del conducente tra il 2019 e il 2024, mentre i conducenti under 25 sono aumentati del 66% nello stesso periodo. Le associazioni e le aziende puntano sui giovani per portare nuova linfa al settore. Fai Conftrasporto ha lanciato il “Manifesto per l’Europa” per aggiornare la legislazione europea sulla formazione professionale, mentre Anita ha presentato l’Osservatorio Giovani Autotrasporto e Logistica per trovare soluzioni concrete alla carenza di personale, con un mismatch tra domanda e offerta di lavoro cresciuto di oltre 15 punti percentuali dal 2019 al 2023.

La fiera è stata anche un’occasione per celebrare anniversari importanti: l’Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha festeggiato i suoi 50 anni di attività, mentre FIAP-Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali ha celebrato i suoi 75 anni al fianco delle imprese, offrendo una piattaforma di confronto e crescita professionale per imprenditori e manager del settore nel suo Logistic Village.

L’appuntamento con Transpotec Logitec è tra due anni, dal 13 al 16 maggio 2026, nuovamente in contemporanea con NME.

Le novità di NME

NME- Next Mobility Exibition ha messo in evidenza le novità più significative del settore della mobilità, con un’attenzione particolare alla transizione energetica e digitale.I nuovi mezzi presentati dai marchi leader internazionali, che hanno esposto una gamma completa di autobus sostenibili con motorizzazioni alternative, tra cui elettrici, ibridi e a idrogeno, e proposte per la guida autonoma già operative in Nord Europa, sono stati i protagonisti della fiera.

Le aziende del settore delle infrastrutture di ricarica hanno presentato soluzioni digitali avanzate per la transizione verso la mobilità elettrica, incluse colonnine di ricarica, software gestionali per il monitoraggio delle flotte e soluzioni per la mobilità on-demand. NME ha illustrato una mobilità a misura di utente, offrendo soluzioni green, connesse e personalizzate.

I problemi emersi dai dibattiti

Il programma di appuntamenti, ideato dal Comitato tecnico scientifico presieduto dal Politecnico di Milano, ha rappresentato il cuore pulsante della manifestazione, mettendo in luce opportunità, criticità e urgenze del comparto. Il contributo di AGENS, ANAV e ASSTRA, che rappresentano oltre il 95% del mercato del trasporto pubblico in Italia, è stato cruciale. Durante l’evento inaugurale, lo studio sulle prospettive del trasporto pubblico locale, realizzato dal Politecnico di Milano, ha evidenziato un quadro finanziario preoccupante con un deficit di 1,7 miliardi di euro, minacciando l’obiettivo di aumentare la mobilità collettiva del 10%.

Un altro studio, commissionato da ANAV e realizzato dal Politecnico di Milano, ha sottolineato l’importanza del trasporto turistico con autobus, un settore che genera 11 miliardi di euro annui e impiega 120.000 addetti. Questo studio ha ribadito il ruolo chiave degli autobus nella mobilità turistica, grazie alla loro flessibilità e capacità di integrazione con altre modalità di trasporto.

Focus su innovazione, professionalità e big data

AGENS ha analizzato le prospettive del trasporto pubblico, affrontando l’innovazione, l’evoluzione delle competenze professionali e l’utilizzo dei big data. ASSTRA ha presentato uno studio sulla leva tariffaria, sottolineando l’importanza dell’equilibrio tariffario per la regolazione della domanda e il raggiungimento degli obiettivi ambientali e sociali. Le tariffe rappresentavano il 35% dei ricavi pre-pandemia e la loro gestione è cruciale per l’equilibrio economico del settore.

Il convegno curato da Motus-e, “Elettrificazione delle città, l’innovazione come driver di sostenibilità”, ha esplorato soluzioni energetiche innovative, comprese reti intelligenti, sistemi di stoccaggio dell’energia e piattaforme digitali per il monitoraggio e il controllo, evidenziando l’importanza dell’efficienza energetica e della riduzione delle emissioni di carbonio.

Infine, i temi del Mobility as a Service (MaaS) e della bigliettazione elettronica sono stati centrali per lo sviluppo del comparto. Il convegno organizzato da Club Italia in partnership con ANAV ha discusso il futuro della mobilità, coinvolgendo aziende del trasporto pubblico locale, fornitori di tecnologie, istituzioni e associazioni, sottolineando come l’intelligenza artificiale possa rendere la mobilità sempre più a misura di utente.

L’appuntamento con NME è tra due anni, dal 13 al 16 maggio 2026, nuovamente in contemporanea con Transpotec Logitec.

 

 

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]
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