lunedì, 27 Giugno 2022
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Riapertura della “linea Bivi”

“La riapertura della linea dei Bivi è la dimostrazione che spesso è sufficiente uno sforzo modesto per ottenere un grande risultato”. Ha commentato così Paolo Costa, Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, la riattivazione del tratto di linea di bivio tra Marocco e Spinea, comunicato in mattinata da FS. “La linea di 7 chilometri aperta oggi al traffico commerciale” prosegue Costa, “consente da subito di sfruttare al meglio le infrastrutture di collegamento con la rete ferroviaria ordinaria di cui si è dotato il Porto di Venezia”.

“Mettere in comunicazione diretta il Porto di Venezia con la direttrice Nord attraverso il Tarvisio consente di riprendere una prospettiva realistica di sviluppo delle attività logistiche e di movimentazione merci che va oltre l’inoltro di merci in cisterna verso l’Austria come avviene oggi”. “Se finora il Porto di Venezia”, sottolinea il Presidente dell’Autorità Portuale, “ha potuto contare principalmente sull’inoltro ferroviario di merci verso la pianura padana, con l’attivazione del collegamento con la linea ferroviaria Mestre-Udine si elimina un collo di bottiglia che rendeva difficoltoso l’accesso dello scalo lagunare ai mercati centro-europei”. “L’interesse ad inverare tale scenario di sviluppo, d’altra parte” conclude Costa, “è condiviso anche dall’Austria. E lo testimonia l’interesse con cui i nostri vicini d’oltralpe hanno sostenuto e stanno sostenendo il prolungamento del Progetto Prioritario 24 Varsavia-Vienna della Rete Transeuropea di Trasporto fino a Bologna, collegando ovviamente Venezia e il suo porto”.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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