Renault Trucks Italia chiude il 2025 con quote in aumento, 14% nell’elettrico e nuove strategie su rete, prodotto e percezione del brand
Il 2025 si avvia a chiudersi come un anno ancora complesso per il mercato dei veicoli industriali in Italia, segnato da una contrazione complessiva ma anche da dinamiche differenziate tra segmenti. In questo scenario, Renault Trucks riesce non solo a contenere l’impatto del rallentamento, ma anche a rafforzare la propria presenza, guadagnando quote e ponendo basi strategiche per la crescita futura. È quanto emerso dalla conferenza stampa della filiale italiana di fine anno del costruttore francese, durante la quale Edouard Savelli e Marco Bonaveglio, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Commerciale di Renault Trucks Italia, hanno tracciato un bilancio che guarda oltre i numeri, puntando su rete, prodotto ed elettrificazione.
Renault Trucks Italia chiude il 2025 con quote in aumento
Nonostante un mercato dei veicoli industriali pesanti ancora in contrazione (-4,8% a fine novembre), Renault Trucks ha chiuso l’anno con una quota del 6,1%, confermando una dinamica migliore rispetto al contesto generale. L’obiettivo dichiarato resta ambizioso: raggiungere e consolidare il 7% nel breve periodo, per poi avvicinarsi progressivamente all’8-10% nel medio termine.

Pesanti in recupero, trattori in difficoltà ma quote in crescita
Nel dettaglio del mercato HD, il segmento dei trattori continua a soffrire (-7,7%), ma Renault Trucks riesce comunque a guadagnare 1,2 punti di quota, passando dal 5,8% al 7%. Andamento positivo anche per le motrici, che crescono dell’1,9%, mentre la gamma construction segna un +2,8%, confermando il buon posizionamento del brand nelle applicazioni più specialistiche .
Il mix di vendita riflette questa evoluzione: nel 2025 le motrici rappresentano il 43% contro il 40% del 2024, mentre i trattori scendono al 57% (dal 60%). Un riequilibrio che rispecchia sia le dinamiche di mercato sia le scelte strategiche del costruttore.
Gamma media e leggera: contesto difficile, segnali incoraggianti
Più complesso il quadro nel medio e leggero. Il mercato LCV è in forte calo (-9,4% per Master e addirittura -16% per Trafic), ma Renault Trucks limita le perdite e registra miglioramenti di quota in alcuni sotto-segmenti. Nel Master la quota sale all’1,2%, mentre Trafic arriva all’1,9% a fine anno, nonostante volumi assoluti ridotti. Sulla gamma media, in particolare nelle fasce 11,5–15,99 tonnellate, il costruttore ottiene un significativo incremento di quota (+4,3%), a dimostrazione di un buon potenziale di sviluppo.
Elettrico: Renault Trucks al 14% di quota
Uno dei passaggi chiave della conferenza ha riguardato l’elettrico. In un mercato che sta finalmente ampliando il numero di attori e di progetti concreti, Renault Trucks detiene oggi il 14% della quota E-Tech in Italia, posizionandosi come uno dei protagonisti della transizione. A rafforzare questa strategia contribuiscono partnership su più fronti: dall’energia alla ricarica, fino al noleggio, con un ecosistema pensato per accompagnare i clienti lungo tutto il percorso di elettrificazione.
Solutrans 2025: nuove motrici elettriche in arrivo
Tra le novità di prodotto annunciate, spiccano quelle presentate a Solutrans: T 780, T 540 e T 585, che entreranno progressivamente sul mercato italiano a partire dal prossimo anno. Veicoli di nuova generazione, con pacchi batterie potenziati e autonomie più elevate, pensati per coprire un numero crescente di missioni operative, anche su tratte più impegnative.
Ma non solo. Tra i nuovi modelli, presentati anche Renault Trucks E‑Tech D12 e Renault Trucks E‑Tech D14, appartenenti alla gamma media-pesante elettrica, pensati per operazioni urbane e distribuzione con elevate esigenze di agilità.
Nel segmento dei veicoli leggeri, invece, Renault Trucks punta anche sulle applicazioni per l’edilizia, facendo leva sui nuovi Master Red Edition Propulsion e Offroad e sul rafforzamento delle collaborazioni con gli allestitori. In un mercato LCV in forte contrazione, il costruttore intende valorizzare versioni e configurazioni pensate per i cantieri e per il lavoro quotidiano, sfruttando il ritorno della trazione posteriore e una maggiore personalizzazione dell’offerta, in linea con le esigenze degli operatori professionali.

Rete, uptime e driver care: i tre pilastri della strategia
Guardando al 2026, Renault Trucks punta a ridurre il gap con i suoi principali competitor, in particolare DAF e MAN, lavorando in particolare sulla percezione del marchio. «Far provare il veicolo» resta una leva centrale: nel 2025 sono stati effettuati oltre 300 test drive in Italia, con feedback molto positivi su consumi, comfort e prestazioni.
La strategia si fonda su tre pilastri chiave: uptime, partnership e driver care. Sul fronte dell’assistenza, la rete italiana conta oggi 100 punti di servizio, circa 1.000 tecnici e oltre 1.000 ore di formazione erogate, a garanzia della continuità operativa dei clienti. Le partnership includono realtà finanziarie, come Vertellus (la nuova offerta di noleggio di Renault Trucks) e Renault Trucks Financial Service, operatori della ricarica, come enelway, Edison, Milence e swish, e allestitori, tra cui Farid, Onnicar, e Lamberet, mentre l’attenzione agli autisti passa da sicurezza, comfort di cabina e sistemi ADAS sempre più evoluti.



