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IVECO al Giro d’Italia con biometano ed elettrico

IVECO porta al Giro d’Italia la propria visione della mobilità sostenibile. Il Gruppo ha messo così in evidenza il proprio approccio multi-energetico alla mobilità sostenibile

Dall’IVECO S-Way LNG alimentato a biometano fino al nuovo IVECO S-eWay elettrico, i veicoli impiegati durante la manifestazione hanno dimostrato come soluzioni già disponibili possano contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni nel trasporto pesante, senza compromettere efficienza e prestazioni.

IVECO porta al Giro d’Italia la propria visione della mobilità sostenibile

IVECO ha confermato il proprio ruolo di fornitore ufficiale del Giro d’Italia, rafforzando il legame tra il mondo del trasporto e uno dei più importanti eventi sportivi internazionali attraverso un impegno concreto sul fronte della sostenibilità.

Per tutta la durata della manifestazione, l’IVECO S-Way LNG alimentato a biometano ha aperto la Carovana del Giro, la tradizionale parata che precede il passaggio dei corridori e anima il percorso con musica, intrattenimento e attività dedicate al pubblico.

Nella tappa conclusiva, la presenza del brand si è arricchita con l’ingresso in Carovana dell’IVECO S-Way CNG e del nuovo IVECO S-eWay elettrico, portando su strada una dimostrazione concreta dell’approccio multi-energetico che caratterizza la strategia dell’azienda. A supporto delle attività logistiche dell’evento sono stati inoltre impiegati due veicoli Daily furgone.

Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, ha dichiarato: “Il Giro d’Italia è una straordinaria espressione di passione, resistenza e spirito di squadra, valori che ritroviamo ogni giorno anche nel nostro mondo. Da appassionato di ciclismo, vedo un forte parallelismo tra una bicicletta e un veicolo industriale, in quanto entrambi devono trasformare al meglio l’energia in movimento, affrontare ogni percorso con efficienza e garantire continuità lungo tutto il viaggio. Portare al Giro il nostro approccio multi-energetico significa tradurre questi valori in azioni concrete, dimostrando che sostenibilità e performance possono viaggiare insieme, tappa dopo tappa”.

Ridurre l’impatto ambientale del trasporto

La partecipazione al Giro ha rappresentato un caso concreto di applicazione delle tecnologie oggi disponibili per ridurre l’impatto ambientale del trasporto pesante.

Secondo i dati forniti da IVECO, a parità di missione un veicolo diesel comparabile avrebbe generato circa 4.550 kg di CO₂, mentre l’impiego dell’IVECO S-Way LNG alimentato dal biometano di Vulcan lungo l’intero percorso ha ridotto le emissioni complessive a circa 167 kg di CO₂.

Il risultato è stato ulteriormente rafforzato nell’ultima tappa, quando l’IVECO S-Way CNG e il nuovo IVECO S-eWay elettrico hanno affiancato la Carovana in uno dei momenti più simbolici della manifestazione.

I due veicoli, già esposti allo stand IVECO durante Transpotec Logitec, hanno raggiunto Roma per prendere parte alla conclusione del Giro. L’ultima tappa è stata percorsa interamente in modalità 100% elettrica, consentendo l’azzeramento delle emissioni di CO₂ lungo quel tratto del percorso.

Grazie all’utilizzo combinato di biometano ed elettrico, la riduzione complessiva delle emissioni rispetto a una soluzione diesel tradizionale è stata pari a circa 4.384 kg di CO₂, un valore equivalente alla capacità di assorbimento annuale di circa 220 alberi.

L’approccio multi-energetico

L’esperienza del Giro d’Italia ha rappresentato una vetrina concreta per la strategia multi-energetica di IVECO, che punta a offrire soluzioni differenti in grado di rispondere alle diverse esigenze operative del trasporto.

L’IVECO S-Way LNG e CNG si conferma una soluzione particolarmente adatta alle missioni di lunga percorrenza grazie all’alimentazione a biometano, che consente una significativa riduzione delle emissioni senza compromettere autonomia, prestazioni e produttività.

Accanto ai veicoli alimentati a gas naturale, il nuovo IVECO S-eWay amplia l’offerta elettrica del marchio. Il trattore è stato progettato per missioni regionali e di lungo raggio e offre un’autonomia fino a 600 km, grazie anche all’efficienza dell’eAxle sviluppato da FPT Industrial, alla cabina ottimizzata dal punto di vista aerodinamico e all’integrazione con l’ecosistema di servizi IVECO.