sabato, 8 Ottobre 2022
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Porto di Savona: un tunnel per le merci

Sono in fase di ultimazione i lavori di Funivie S.p.A. per la realizzazione dell’impianto di trasporto all’interno del tunnel sotterraneo che collega la banchina del terminal Alti Fondali del Porto di Savona con lo snodo intermodale di San Rocco, alle spalle della città, dove sorge la nuova stazione di carico degli storici vagonetti funiviari destinati ai parchi di San Giuseppe di Cairo (SV).

Infatti tra pochi giorni, la società inizierà le prove per l’avviamento dei nuovi impianti dell’intero complesso infrastrutturale realizzato per consentire alla merce sbarcata sul terminal Alti Fondali di essere trasportata, all’interno del tunnel attraverso un nastro trasportatore della portata massima di 500 tonnellate/ora, alla stazione di San Rocco.

L’intervento, iniziato nel 2004, è strettamente connesso allo spostamento delle attività di sbarco dei carichi di rinfuse dallo storico terminal di Miramare a quello recentemente realizzato dall’Autorità Portuale di Savona presso la darsena Alti Fondali, dotato delle più moderne ed innovative strutture ed impianti di sbarco e movimentazione delle merci, in grado di accogliere navi di taglia fino a “cape size” (max. 170.000 tonnelate di portata lorda) grazie ad un pescaggio massimo di 18 metri.

Il collaudo, al termine della quale entrerà in operatività il nuovo sistema trasportistico, è previsto indicativamente tra l’inizio del nuovo anno e la primavera 2010.

Entrando più in dettaglio nel progetto, che ha comportato un investimento complessivo pari a circa 36 milioni di Euro, l’opera include: la realizzazione di due tunnel per una lunghezza complessiva di 1600 metri circa – il primo da 500 metri, lungo la banchina del terminal e l’altro da 1100 metri, sotterraneo, a 40 metri di profondità -, l’installazione del nastro trasportatore e degli impianti ad esso connesso, e la realizzazione della stazione di San Rocco, snodo intermodale dove la merce in arrivo viene caricata sui vagonetti.

Occorre sottolineare che, dal punto di vista degli investimenti, la società ha previsto, in concomitanza con i tempi necessari all’ultimazione e messa in servizio dell’intervento sopra descritto, altri due importanti interventi sulle linee funiviarie: la sostituzione degli apparecchi di ammorsamento dei vagonetti alla fune traente, per un valore pari 4 milioni di Euro e il completo ammodernamento della stazione intermedia di San Lorenzo con effetti migliorativi sulla regolarità e sulla sicurezza dell’esercizio per un valore pari 3 milioni di Euro.

Si segnala che sotto l’aspetto della sicurezza del personale, i criteri e le procedure adottati nella progettazione e nella realizzazione del nuovo impianto rispondono ai più elevati requisiti imposti dalle più recenti normative in materia.

Dal punto di vista ambientale, infine, la nuova struttura trasportistica, completamente interrata per la quasi totalità nel suo passaggio all’interno del tessuto urbano della città di Savona (dal punto di sbarco fino a via Loreto Nuova, nei pressi dei “Rondinini”) consentirà di eliminare ogni impatto verso l’esterno del tradizionale sistema di trasporto.

Il progetto in numeri:

Lunghezza complessiva dei tunnel: 1600 metri

Lunghezza tunnel sottomarino – sotterraneo: 1100 metri

Profondità pozzo di raccordo tra il tunnel scatolare in banchina ed il tunnel sottomarino – sotterraneo: 40 metri

Dislivello tunnel sotterraneo: 140 metri

Portata massima del nastro trasportatore: 500 tonnellate/ora

Merce movimenta dalla nuova struttura funiviaria: circa 1.200.000 tonnellate su base annua

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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