mercoledì, 29 Giugno 2022
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Pessimo trimestre per il camion europeo

Continua la picchiata nelle vendite dei veicoli commerciali e industriali nei Paesi europei. I dati diffusi dall'associazione dei costruttori ACEA per quanto riguarda i Paesi UE ed Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) rivelano un crollo delle vendite nel primo trimestre del 35,3% per i veicoli con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate e del 38,2% per quelli di categoria superiore. Se poi restringiamo l'analisi ai veicoli con massa complessiva sopra le 16 tonnellate, il calo raggiunge il 41,5%.

Questi risultati, che sono tra i peggiori nell'intero comparto industriale, sono dovuti sia alla crisi economica, che sta provocando la chiusura d'imprese di autotrasporto in tutto il continente, sia alla difficoltà di ottenere leasing e finanziamenti per l'acquisto dei veicoli nuovi. Inoltre, a differenza dell'auto, il comparto dei veicoli industriali non beneficia d'incentivi per l'acquisto di veicoli meno inquinanti (anche tenendo conto che dal prossimo ottobre entrerà il vigore l'obbligo dell'Euro 5).

Il Paese più penalizzato è la Spagna, dove nel primo trimestre le vendite dei leggeri sono crollate del 50,9% e dei medio-pesnati del 71,4% (toccando il -73% nel segmento sopra le 16 tonnellate). Anche in Gran Bretagna la crisi sta colpendo con durezza: -45,8% nei leggeri e – 36,6% nei medio-pesanti. Una forte flessione delle vendite si registra nei Paesi dell'Est, che negli scorsi anni avevano registrato un vero e proprio boom. Il peggiore dato in questa area nella fascia più pesante è quello della Polonia, dove le immatricolazioni dei veicoli sopra le 16 tonnellate sono calate del 69,4%.

Italia –
I risultati italiani sono in linea con quelli europei. Nel segmento dei commerciali fino a 3,5 tonnellate, si registra nel primo trimestre una flessione del 33,5% rispetto allo stesso periodo del 2008, nonostante gli incentivi auto, che coinvolgono anche questa tipologia di veicoli (escludendo però gli autotrasportatori in conto terzi). Salendo di categoria, le immatricolazioni italiane calano del 34,4%, ma il dato migliora leggermente considerando solamente gli automezzi con massa complessiva sopra le 16 tonnellate (-31,9%).

Da Trasporto Europa

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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