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Nasce l’Osservatorio FIAP sulla corretta applicazione dell’art. 6-bis

FIAP istituisce l’Osservatorio sulla corretta applicazione dell’art. 6-bis, a seguito della denuncia di tempi di attesa e pressioni illecite sui vettori

FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali – denuncia con fermezza il crescente numero di segnalazioni provenienti dalle imprese di autotrasporto riguardo a pressioni, minacce commerciali e richieste illegittime di rinunciare agli indennizzi previsti dall’art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005, che disciplina i tempi di attesa per carico e scarico fissando una franchigia di 90 minuti dall’arrivo del veicolo. Superato tale limite, committente e caricatore sono solidalmente tenuti a riconoscere al vettore un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ora di ritardo.

Una situazione definita “inaccettabile e lesiva della legalità”, che sta creando gravi distorsioni della concorrenza e compromette la dignità del lavoro degli autisti, oltre alla sicurezza dell’intera filiera logistica.

Dalle informazioni raccolte da FIAP emerge che alcuni committenti starebbero minacciando la revoca degli incarichi o la sostituzione delle aziende che applicano correttamente la normativa, arrivando in certi casi a pretendere dichiarazioni di rinuncia agli indennizzi o accordi contrari alla legge. Comportamenti che, oltre a essere giuridicamente nulli, possono configurare forme di abuso di dipendenza economica.

Di fronte alla gravità del quadro, FIAP ha già avviato due azioni immediate: una segnalazione formale all’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – e l’invio, nelle prossime ore, delle prime diffide ai committenti responsabili di tali condotte illegittime.

Segnalazione formale all’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

La Federazione ha trasmesso all’Autorità una dettagliata segnalazione, chiedendo l’avvio di una indagine conoscitiva sui rapporti tra committenza e imprese di autotrasporto e invitando l’AGCM a monitorare eventuali pratiche scorrette che ostacolano l’applicazione della norma sui tempi di attesa.

Invio nelle prossime ore delle prime diffide ai committenti responsabili di comportamenti contrari alla legge

FIAP ha già predisposto e procederà con l’invio nelle prossime ore le prime lettere di diffida formale, richiamando il carattere imperativo dell’art. 6-bis, la nullità delle clausole di rinuncia e la possibile rilevanza delle condotte ai fini dell’abuso di dipendenza economica.

“È nostro dovere – afferma Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP – proteggere le imprese dall’uso distorto del potere commerciale di alcuni committenti. La legge non è negoziabile. La dignità del settore non è negoziabile.”

Nasce l’Osservatorio FIAP sulla corretta applicazione dell’art. 6-bis

Per monitorare sistematicamente la situazione, FIAP annuncia la creazione di uno Osservatorio permanente e Centro Studi sulla corretta applicazione della norma. L’Osservatorio raccoglierà: segnalazioni delle imprese, casi documentati di ritardo e pressioni indebite, pratiche scorrette dei siti di carico/scarico, dati utili a individuare le criticità strutturali della filiera e invierà report periodici alle Istituzioni, alle Prefetture competenti, all’AGCM e al Ministero delle Infrastrutture.

“Non permetteremo che il settore venga intimidito o riportato indietro di vent’anni” conclude Peron. “Questa norma è stata introdotta per garantire sicurezza, efficienza e rispetto del lavoro. FIAP vigilerà affinché venga applicata, difenderà le imprese che la rispettano e interverrà ogni volta che emergeranno comportamenti contrari alla legalità.”

Qualsiasi impresa di autotrasporto che rilevi situazioni di mancata applicazione della norma può inviare una segnalazione all’indirizzo [email protected].

 

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