giovedì, 30 Giugno 2022
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MAN Nutzfahrzeugue espande attività motori esterni

MAN Nutzfahrzeuge ha ricevuto tre ordini, del valore di centinaia di milioni di euro, per la produzione di oltre 3.200 motori per il settore ferroviario. La consegna dei motori avrà luogo a partire dal prossimo anno, per terminare nel 2020. MAN Nutzfahrzeuge potenzia dunque il ramo di attività dei motori esterni in modo ancora più mirato.
Il costruttore francese di treni ad alta velocità Alstom ha deciso di utilizzare i motori MAN per la sua motrice a trazione diesel-elettrica Coradia Polyvalent. L'azienda ferroviaria francese SNCF utilizzerà la nuova motrice in Francia; il completamento del primo treno è previsto per il 2011. Il produttore di veicoli su rotaia Socofer ha invece deciso di sostituire le vecchie propulsioni delle locomotive da manovra con motori ecologici MAN. I circa 500 veicoli su rotaia modificati della SNCF entreranno in servizio dalla fine del 2010.
MAN Nutzfahrzeuge ha inoltre siglato un contratto di collaborazione con Voith Turbo per lo sviluppo di un motore 8 cilindri a V. L'avvio della produzione in serie è pianificato per la metà del prossimo anno. Il progetto si basa su un motore industriale sviluppato da MAN, che appartiene alla generazione dei più recenti motori a V e soddisfa i requisiti per l'impiego ferrotranviario. Voith Turbo si occuperà dell'adeguamento del motore, dal punto di vista costruttivo, termodinamico e della combustione, ai requisiti particolari del traffico su rotaia. Per il momento, il contratto prevede uno standard di fornitura di 700 motori.
“Questi ordini provano che i nostri motori, economici ed affidabili, incontrano un grande consenso anche presso clienti al di fuori del settore dei veicoli industriali”, precisa Reiner Rössner, che dal primo di ottobre del 2010 è Responsabile della vendita esterna di motori e componenti MAN.
Nel 2010 MAN Nutzfahrzeuge produrrà complessivamente circa 70.000 motori nello stabilimento di Norimberga. Di questi, attualmente più del 10% fanno parte del ramo di attività dei motori esterni, anche per impieghi marittimi e in impianti fissi, con potenze fino a 1.800 CV. Il ramo di attività dei motori esterni rappresenta, in termini di valore, una quota pari a circa il 30%.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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