60 anni di Transit, il furgone al centro dell’economia
Nel 60° anniversario del Transit, la ricerca Ford-SDA Bocconi fotografa l’economia su ruote: 4,9% del Pil, 1,53 milioni di posti di lavoro. Decisiva la svolta green, con risparmi per 12mila euro, e quella digitale che taglia i fermi macchina del 60%.
A mettere nero su bianco questi numeri è il “case study” condotto da SDA Bocconi per Ford Italia, presentato in occasione di un anniversario emblematico: i 60 anni di Transit, il veicolo commerciale che ha accompagnato le trasformazioni del lavoro in Italia e in Europa.
L’occasione è l’anniversario festeggiato lo scorso 20 novembre da Ford Italia a Milano per dimostrare, proprio nella capitale economica del nostro paese, che c’è un’Italia che non si vede dai palazzi della finanza, ma che si incrocia ogni giorno sulle tangenziali, nelle aree industriali e nei centri storici trasformati in labirinti della logistica. Non è un paradosso. È l’economia reale, quella del “fare”, l’economia che viaggia su quattro ruote.
Il motore nascosto del Pil viaggia in furgone: un ecosistema che vale 108 miliardi

L’impatto macroeconomico generato dall’intero ecosistema dei veicoli commerciali è determinato da un universo di piccole imprese, artigiani e professionisti che, per la prima volta, viene misurato in tutta la sua portata: vale 108 miliardi di euro di valore aggiunto (2024) – che si traduce nel 4,9% del Pil nazionale italiano e in 1,53 milioni di occupati supportati dai settori “van-intensive”. Se le imprese europee “alimentate dai furgoni” formassero uno Stato UE, sarebbe la 6ª economia per PIL, subito dopo Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi, con circa 860 mld di valore aggiunto lordo.
“Questi dati confermano la centralità di un settore che è la vera spina dorsale dell’ economia, un mondo che conosciamo da sempre”, ha detto Marco Buraglio, Amministratore Delegato di Ford Italia, che proprio a Milano ha fatto la sua “prima uscita pubblica” nel suo nuovo ruolo. Infatti, proprio da novembre, Buraglio, ex responsabile dei veicoli commerciali Ford Pro in Italia, è diventato il nuovo AD dell’Ovale blu nel nostro paese. Ha preso il posto dello ‘storico’ amministratore delegato Fabrizio Faltoni, che è stato chiamato a ricoprire il ruolo di director sales & brand management in Ford Europa per le divisioni vetture Blue e Model-e.

“Celebrare i 60 anni del Transit per noi significa celebrare questo mondo. E la prova più concreta della fiducia che i professionisti italiani ci accordano arriva proprio dal cuore produttivo del Paese, la Lombardia, dove un veicolo commerciale su tre è Ford”, ha ricordato con orgoglio Buraglio.
A validare la portata del fenomeno è l’analisi accademica. «Non si tratta di un comparto di nicchia, ma di una delle colonne portanti del nostro sistema produttivo», spiega Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore di Strategia alla SDA Bocconi e curatore della ricerca. «L’evoluzione di questi veicoli è un sismografo preciso dei cambiamenti economici e sociali in atto».
Le eccellenze sul palco
Insomma, le celebrazioni per i 60 anni del Ford Transit evidenziando una trasformazione radicale: da semplice mezzo di trasporto a sofisticata piattaforma tecnologica e “collega digitale”. Attraverso i casi studio di Roscioli e Parking Go, emerge che l’elettrico e la telematica non sono solo scelte ecologiche, ma leve strategiche che offrono risparmi enormi (fino al 70% sull’energia) e riducono i tempi di fermo. Il futuro del settore risiede nella “Servitization”, dove il valore si sposta dal possesso del veicolo alla gestione intelligente dei dati e dei servizi integrati.



