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Enilive inaugura il primo Truck Point in Italia

Enilive inaugura a San Giuliano Milanese il primo Truck Point italiano: 64 stalli per camion, sicurezza certificata Gold e servizi per gli autisti. Si tratta del primo Truck Point in Italia di un progetto europeo che punta a trasformare le aree di sosta in hub multiservizio, integrando rifornimento, accoglienza e strumenti digitali per l’autotrasporto

Non più soltanto un parcheggio dove fermare il camion, ma un luogo in cui riposare in sicurezza, prendersi cura di sé e del proprio mezzo e accedere a una serie di servizi pensati per chi trascorre gran parte della propria vita sulla strada. È questa l’idea alla base del primo Enilive Truck Point italiano, inaugurato il 29 ottobre a San Giuliano Milanese, alle porte di Milano.

La struttura dispone di 64 stalli dedicati ai mezzi pesanti e rappresenta la tappa italiana di un progetto più ampio, sviluppato lungo le principali direttrici europee del trasporto merci e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso CINEA.

L’iniziativa nasce per rispondere a una delle criticità più sentite dagli operatori dell’autotrasporto: la difficoltà di trovare aree di sosta disponibili, sicure e dotate di servizi adeguati. Una questione che riguarda non soltanto la protezione dei veicoli e delle merci, ma anche le condizioni di lavoro e il benessere dei conducenti.

“Chi lavora nel trasporto pesante, molto spesso nell’organizzazione del proprio viaggio o dell’altrui viaggio, deve decidere su un punto fondamentale, che è quello della sosta. Una sosta che ad oggi non è sempre garantita, perché magari non ci sono parcheggi a disposizione o gli stessi non sono sicuri o non offrono i servizi che un autotrasportatore cerca”, ha spiegato Francesco Umberto D’Amori, New Retail Services Business Opportunity di Enilive.

Enilive inaugura a San Giuliano Milanese il primo Truck Point italiano

Il nuovo Truck Point è stato sviluppato attorno a tre principi: sicurezza, semplicità di utilizzo e qualità dei servizi.

L’area, già destinata in passato alla sosta dei mezzi pesanti, è stata oggetto di una profonda trasformazione tecnologica. Il precedente sistema di accesso manuale ha lasciato spazio a un’infrastruttura automatizzata, con lettura delle targhe, controllo degli accessi, videosorveglianza H24 e procedure definite per la gestione delle emergenze.

Accanto alla sicurezza trovano spazio le esigenze quotidiane di chi viaggia. Il Truck Point mette a disposizione docce, lavanderia, area lounge, distributori automatici H24 e allacci elettrici per i mezzi refrigerati, attualmente gratuiti.

L’offerta comprende anche l’Enilive Café, aperto sette giorni su sette dalle 6 alle 22, con proposte per la colazione, il pranzo e la cena. La prima ora di parcheggio è gratuita, mentre per gli autotrasportatori è previsto uno sconto del 10% sulla ristorazione.

La scelta di San Giuliano Milanese risponde inoltre a precise esigenze logistiche. Alle porte di Milano, l’area si trova lungo importanti direttrici di collegamento nord-sud ed est-ovest, in un territorio caratterizzato dalla presenza di attività manifatturiere e poli logistici.

Durante l’inaugurazione è emersa anche una possibile integrazione con il futuro terminal ferroviario di Milano Smistamento: il Truck Point potrebbe diventare un’area di attesa sicura per i camion impegnati nelle operazioni intermodali, evitando soste improvvisate all’esterno dei terminal.

Lorenzo Pigh, DEKRA; Andrea Percivalle, Enilive; Marcellino Uva, Enilive

Certificazione Gold: la sicurezza della sosta secondo gli standard europei

Uno degli elementi distintivi del progetto è il conseguimento della certificazione Gold, rilasciata da DEKRA secondo gli standard europei per le aree di parcheggio sicure e protette, le Safe and Secure Truck Parking Areas (SSTPA).

Si tratta del secondo livello più elevato di certificazione, dopo il Platinum, all’interno di un sistema che comprende anche Bronze e Silver. Il riconoscimento colloca San Giuliano Milanese tra le poche aree italiane ad aver raggiunto questo standard.

Il tema assume particolare rilevanza alla luce degli obiettivi europei. Il regolamento TEN-T prevede infatti aree di sosta sicure e protette a intervalli indicativi di 150 chilometri lungo la rete centrale dei trasporti.

Secondo i dati illustrati da Mirjam Frakulla, EU Funding Strategist & Public Grant Consultant di ESPORG, l’organizzazione europea delle aree di sosta sicure e protette, le strutture certificate sono passate da circa 40 nel 2022 a circa 120, mentre il fabbisogno stimato a livello europeo entro il 2040 raggiunge circa 4.000 aree.

Numeri che evidenziano la necessità di investire in infrastrutture capaci di garantire non soltanto la sicurezza dei carichi, ma anche condizioni di riposo adeguate, contribuendo a ridurre lo stress dei conducenti e a migliorare la sicurezza stradale.

Multicard: dalla carta carburante a una piattaforma di servizi

Il Truck Point di San Giuliano Milanese si inserisce anche nel percorso di digitalizzazione dei servizi Enilive, attraverso l’evoluzione della Multicard, la carta dedicata alla clientela business.

Disponibile nelle versioni Easy, Fleet e Truck, Multicard non è più concepita soltanto come uno strumento per il pagamento del carburante, ma come una piattaforma per accedere a servizi dedicati alla mobilità professionale.

Attraverso il portale MyMulticard, le aziende possono gestire le informazioni relative agli autisti, monitorare documenti e scadenze e controllare le spese dei veicoli. La carta può inoltre essere digitalizzata nell’app Enilive, consentendo di ricevere notifiche sulle transazioni e intervenire rapidamente in caso di operazioni sospette.

Grazie al network europeo Routex, Multicard permette di effettuare rifornimenti presso circa 21.000 stazioni in Europa. Nel Truck Point di San Giuliano Milanese consente inoltre di pagare i servizi della struttura, beneficiando di condizioni dedicate.

Da San Giuliano Milanese all’Europa: il progetto Enilive

Il Truck Point italiano è parte di un progetto che comprende complessivamente cinque strutture principali: quella di San Giuliano Milanese, una in Austria inaugurata a giugno e tre in Germania, la cui apertura è prevista entro la fine del 2026.

A queste si affianca il modello Truck Point Light, pensato per garantire maggiore capillarità attraverso aree di dimensioni ridotte ma dotate dei servizi essenziali. In Italia sono già operative le strutture di Pontedera, Collesalvetti e Cecina, alle quali se ne aggiungeranno altre due entro la fine dell’anno.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di trasformazione delle Enilive Station da semplici punti di rifornimento a hub multiservizio, rivolti sia agli autotrasportatori sia agli automobilisti.

“Siamo all’interno di una Enilive Station che offre servizi a 360 gradi al cliente, che può essere un cliente di un segmento come quello dei truck, così come può essere l’automobilista”, ha sottolineato Andrea Percivalle, Responsabile Mobility & People Retail Services di Enilive.

Un’offerta che integra carburanti, tra cui HVOlution, ristorazione, car sharing, autolavaggi, servizi digitali e altre soluzioni per la mobilità.

“Questo Truck Point è parte di un progetto più ampio, che vede cinque Enilive Station interessate dallo sviluppo di questo modello di servizio. In Italia per il momento abbiamo San Giuliano, dico per il momento perché stiamo già ragionando su ulteriori opportunità e possibili sviluppi”, ha spiegato Percivalle, confermando la volontà dell’azienda di ampliare ulteriormente il progetto.

Rimane aperto il capitolo dell’elettrificazione del trasporto pesante. A San Giuliano Milanese non sono attualmente presenti infrastrutture di ricarica dedicate ai camion elettrici, ma Enilive ha confermato che il tema rientra nei progetti in valutazione, anche attraverso Plenitude On The Road. È inoltre previsto il ripristino degli autolavaggi per auto e camion, una volta completati gli iter autorizzativi.

Il primo Truck Point italiano rappresenta così un nuovo approccio alla sosta dei mezzi pesanti, che non viene più considerata soltanto una necessità operativa, ma una componente essenziale dell’efficienza del trasporto e della qualità del lavoro degli autisti.

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]