martedì, 16 Aprile 2024
HomeLogisticaEmergenza Coronavirus: "Ricorrere a lavoro aree retroportuali per decongestionare scali"

Emergenza Coronavirus: “Ricorrere a lavoro aree retroportuali per decongestionare scali”

“Rivalta Scrivia, Piacenza, Padova, Vicenza, Verona, Marghera, Trieste Fernetti, Cervignano del Friuli, Santo Stefano di Magra a La Spezia, Nola, Marcianise, Gioia Tauro – ricordano i dirigenti nazionali della Filt Cgil – sono solo alcune delle aree retroportuali pronte a dare immediato sbocco alla gestione del traffico container da e per il nostro paese. Il lavoro portuale e dell’autotrasporto non può fermarsi nello scarico e carico merci e quindi delle navi che ci consentono una movimentazione annua di circa 12 milioni di teu, elementi irrinunciabili per il nostro pil”.
“Continuare a movimentare le merci – sottolineano infine Colombo e De Rose – vale a far vivere la nostra economia senza inficiare i dispositivi in atto per il contenimento dell’epidemia e, quindi, nel rispetto delle dovute selezioni verso le merci funzionali alle produzioni ed al commercio dei beni essenziali”.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa
X