sabato, 17 Gennaio 2026
HomeEventiCONAI: il PPWR diventa una leva competitiva per industria e GDO

CONAI: il PPWR diventa una leva competitiva per industria e GDO

Per la prima volta nella sua storia, il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) approda a MARCA by BolognaFiere & ADM, confermando il suo ruolo di attore strategico nel dibattito sulla sostenibilità del packaging. Dal palcoscenico della principale fiera italiana della Marca del Distributore, CONAI lancia un messaggio determinante al mercato: la sostenibilità del packaging non è più solo un obbligo normativo da rispettare, ma una vera e propria infrastruttura industriale e competitiva su cui costruire strategie di crescita duratura.

Un debutto strategico nel momento di trasformazione normativa

Il timing del debutto di CONAI a MARCA non è casuale. La fiera rappresenta un’occasione cruciale per rafforzare il dialogo con la Grande Distribuzione Organizzata e con le imprese produttrici proprio nella fase in cui il nuovo Regolamento Europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) sta ridisegnando le responsabilità di tutta la filiera. È una trasformazione profonda che tocca produttori, distributori, retailer e consumatori, e che richiede chiarezza e strumenti operativi concreti.

Pinpep – Amazon’s new automated packaging machine at the Amazon Severn Beach Fulfilment centre. Bristol. 16 August 2023.

Il nucleo della presenza CONAI a MARCA sarà il convegno in programma il 14 gennaio, dalle 14:30 alle 16:00, dal titolo “Imprese e DOP: nuove sfide e responsabilità verso il PPWR”. Un momento di confronto ad alto livello, moderato da Roberta Rizzo, caposervizio di Rai News24, pensato per tradurre la complessità del nuovo Regolamento europeo in chiarimenti concreti, scadenze operative e impatti economici reali.

“Il PPWR segna un cambio di paradigma: non chiede solo di adeguarsi a nuove regole, ma di ripensare il ruolo stesso dell’imballaggio nelle strategie industriali e commerciali. Essere a MARCA per la prima volta significa essere nel luogo in cui questo cambiamento può diventare concreto, grazie al confronto diretto con la GDO e con le imprese che ogni giorno trasformano la sostenibilità in valore”, dichiara Simona Fontana, direttore generale CONAI.

I numeri che testimoniano l’efficacia del modello CONAI

La partnership di CONAI con MARCA si inserisce in un contesto di risultati tangibili e misurabili. Dal Rapporto integrato di sostenibilità CONAI emerge che il sistema consortile nel 2024 ha generato 3,8 miliardi di euro di valore economico, con un contributo di 2 miliardi di euro al PIL nazionale e il supporto di oltre 24.000 posti di lavoro lungo l’intera filiera del riciclo.
Un dato particolarmente significativo: ogni euro di Contributo Ambientale CONAI genera 3,6 euro di valore nell’economia nazionale. Un moltiplicatore che conferma il riciclo non come un costo, ma come una leva strategica per l’innovazione e la resilienza del sistema produttivo italiano, soprattutto in un contesto dove il mercato dei materiali riciclati rappresenta una risorsa critica fondamentale per le imprese – non solo per conformarsi alle normative, ma per assicurare la continuità operativa e la competitività.
Sul fronte ambientale, i benefici sono di scala sistemica: grazie al riciclo degli imballaggi, nel solo 2024 l’Italia ha risparmiato 12,2 milioni di tonnellate di materie prime vergini, un dato che equivale al peso di oltre 830 Torri di Pisa.
“Sostenibilità significa capacità di trasformare una visione ambientale in valore industriale. Ogni dato del Rapporto racconta un impegno collettivo che coinvolge imprese, territori e persone. È questo patrimonio di competenze e risultati che CONAI porta a MARCA: non solo regole da rispettare, ma soluzioni, filiere e opportunità concrete per rafforzare la competitività del sistema Paese”, aggiunge Fontana.

Il debutto di CONAI a MARCA rappresenta un tassello fondamentale nel ruolo istituzionale del Consorzio: avvicinare le regole al mercato, trasformando la complessità normativa in opportunità di innovazione, efficienza e crescita sostenibile. In uno scenario dove il PPWR introduce obblighi significativi (riduzione degli imballaggi, responsabilità estesa del produttore, tracciabilità, requisiti di progettazione ecocompatibile), la fiera diventa uno spazio dove industria, distribuzione e istituzioni costruiscono insieme le soluzioni operative.
Allo stesso tempo, il riciclo si conferma come una delle infrastrutture chiave su cui costruire il futuro dell’economia circolare italiana – non una soluzione temporanea, ma un asset strutturale in grado di generare valore economico, occupazione e benefici ambientali misurabili nel medio-lungo termine.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa
X