mercoledì, 19 Gennaio 2022

CNA FITA: l’autotrasporto a un passo dal fermo

Si preannuncia il fermo nazionale dei trasporti se entro sabato il governo non accoglierà le richieste degli autotrasportatori in tema normativo e di sicurezza. Lo ha annunciato il responsabile nazionale Cna-Fita, Giovanni Montali, a Imperia, a margine di un seminario di aggiornamento legislativo dedicato alle imprese dell’autotrasporto.

«Ci stiamo accorgendo – ha affermato Montali – che rispetto agli impegni che avevamo sottoscritto un anno fa, sia sotto l’aspetto economico che quello normativo, con modifiche legate alla scheda di trasporto e all’ultima riforma del 2005, il governo non mantiene i patti. Innanzitutto dal punto di vista economico, perché a distanza di dodici mesi stiamo ancora aspettando più della metà delle risorse individuate per le imprese, in totale circa 600 milioni di euro, in parte destinati in parte al recupero dei costi per effetto dell’aumento del costo del gasolio e in parte destinati alla diminuzione dei costi di gestione e specifici investimenti».

Gli autotrasportatori chiedono inoltre modifiche alla normativa che consenta di lavorare in sicurezza e di recuperare le risorse non dalle varie Finanziarie ma direttamente dalla committenza. «Ieri – conclude Montali – abbiamo ricevuto proposte dal ministero dei Trasporti, su cui non siamo d’accordo. Sabato prossimo ci sarà una assemblea a Verona. Molto probabilmente in quella sede decideremo il fermo nazionale».

A stretto giro la risposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli: «A breve convocherò le associazioni degli autotrasportatori accogliendo una loro richiesta per affrontare le problematiche del settore ancora sul tappeto. Desidero inoltre precisare – aggiunge Matteoli – che gli uffici del ministero non hanno inviato alle associazioni alcuna proposta».

Da Shippingonline

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