La Commissione Ue dovrebbe presentare a Strasburgo il pacchetto legislativo dedicato all’automotive. La presentazione del piano europeo per il settore auto è prevista per martedì 16 dicembre
Sul tavolo, la revisione degli obiettivi al 2035 per le emissioni di C02. La direzione della Commissione Europea sarebbe quella di accettare i motori termici anche dopo il 2035, se alimentati con carburanti sintetici e biocarburanti. Tra le misure anche sconti e incentivi per le case automobilistiche che producono in Europa.
Martedì la presentazione del piano europeo per il settore auto
Manca poco alla presentazione del nuovo piano europeo legato all’automotive. Nonostante l’incontro sia stato rimandato di quasi una settimana (era previsto per il 10 dicembre, ndr.), il 16 dicembre la Commissione Ue dovrebbe presentare il pacchetto legislativo a sostegno del settore, inclusa la revisione del regolamento sugli standard di emissione che dal 2035 dovrebbe imporre lo stop ai motori a combustione interna, diesel e benzina. Tema caro al Green Deal.
Da Strasburgo ci si aspetta anche una strategia per il potenziamento delle batterie, un pacchetto di semplificazione omnibus per il comparto e la proposta per l’elettrificazione del parco veicoli aziendale. Con il nuovo piano a sostegno dell’automotive, l’Ue prosegue il disegno del progetto madre: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Un percorso graduale che mira a ridurre del 55% le emissioni di CO2 entro il 2030. Per quanto riguarda i trasporti, l’obiettivo è di azzerare le emissioni dei nuovi veicoli entro il 2035, favorendo così il passaggio dai motori tradizionali alle soluzioni elettriche e a zero emissioni.



