venerdì, 28 Gennaio 2022

Accordo Italia-Spagna su Autostrade del Mare

Un accordo per implementare le Autostrade del Mare tra Italia e Spagna è stato firmato oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, e il suo omologo José Blanco Lopez, nell’ambito del vertice italo-spagnolo alla Maddalena. Obiettivo – informa una nota – trasferire via mare 400 mila tir nei prossimi due anni. L’accordo prevede tra l’altro, si legge, l’istituzione di una Commissione mista con il compito di selezionare le varie proposte per i collegamenti marittimi tra Italia e Spagna, attraverso apposite gare internazionali. Sarà, inoltre elaborato un programma per determinare le modalità di finanziamento dei collegamenti. L’obiettivo prefissato dai due ministri è di garantire il trasferimento dal trasporto terrestre a quello via mare di circa 400mila Tir nel prossimo biennio.

Undici le tratte marittime interessate: la Civitavecchia-Barcellona; Civitavecchia-Tarragona; Genova-Algeciras; Genova-Barcellona; Livorno-Barcellona; Livorno-Tarragona; Livorno-Valencia; Palermo-Valencia; Salerno-Tarragona; Salerno-Valencia; Marina di Carrara-Castellon de la Plana. «Si tratta di un accordo molto positivo – ha detto Matteoli – che prefigura la possibilità di incrementare i traffici delle merci tra l’Italia e la Spagna e, nel contempo, di tutelare l’ambiente abbattendo le emissioni di C02. L’incontro che ho avuto con il collega Blanco Lopez è stato proficuo anche riguardo ad altri argomenti trattati, dal progetto Galileo all’esame dei temi prioritari della prossima presidenza spagnola dell’Ue fino alla ridefinizione delle Reti Ten-T che sarà il tema della conferenza che il governo italiano e l’Ue ospiteranno a Napoli il 21 e 22 ottobre prossimi, alla quale parteciperanno 47 Paesi. Nel condividere questa grande occasione con il ministro Blanco – ha concluso Matteoli – abbiamo ribadito alcune tematiche che saranno dibattute a Napoli quali l’esclusione da Maastricht degli investimenti in infrastrutture sulle Reti Ten, il rapporto con l’Africa ed il ruolo sempre più incisivo del Mediterraneo».

Da Shippingonline

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