lunedì, 4 Luglio 2022
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A Parma si parla di interportualità

UIR (l'Unione Interporti Riuniti) prosegue la sua attività con un convegno sul tema “Il disegno dell'interportualità italiana. La piattaforma logistica Tirreno-Brennero”, organizzato da CePIM Spa – Interporto di Parma presso l'Unione Parmense degli Industriali a Palazzo Soragna (Strada al Ponte Caprazucca, 6 – Parma), il 15 gennaio 2010.

Nell'ambito del convegno verrà presentato uno studio del Censis in collaborazione con UIR che ha l'obiettivo di indagare le potenzialità di crescita, le criticità e il contesto in cui operano gli interporti italiani, individuando la capacità di queste infrastrutture di fungere da motore di crescita e da elemento qualificante del territorio in cui sono insediate.

Nello specifico, l'interporto di Parma si è posto l'obiettivo di captare la domanda di trasporto merci “lato terra” proveniente dal sistema marittimo-portuale di La Spezia – e viceversa – destinato al transito attraverso il Brennero.

Da ciò è nato un progetto di rete che ha coinvolto l'hub portuale spezzino e l'interporto di Verona nel comune obiettivo di sviluppare il trasporto su rotaia delle merci che viaggiano in container lungo l'asse Tirreno-Brennero da e verso il Nord Europa.

Una maggiore competitività dei territori posti su quest'asse, la crescita economica ed occupazionale del bacino interessato, il collegamento dei sistemi di trasporto e dei poli logistici, uno sviluppo sostenibile con l'alleggerimento del traffico pesante sulla rete stradale sono solo alcuni dei punti fondamentali del progetto.

Da Logisticamente

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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