Nastro Rosa Tour, Green Planet Logistics alla guida della logistica
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour è entrato nel vivo dell’edizione 2026 e rinnova, per il terzo anno consecutivo, la collaborazione con Green Planet Logistics (GPL), confermando la fiducia nell’eccellenza operativa del network logistico.
Il progetto mette in evidenza la struttura di GPL come Rete integrata composta da 15 aziende del settore, che operano in sinergia per affrontare le complessità del trasporto e della logistica durante il periodo di massima intensità operativa, la cosiddetta Peak Season.
Il tour 2026, interamente sviluppato su trasporto stradale, attraversa l’Italia da Cattolica fino al gran finale di Genova, con tappe intermedie tra cui Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli e Portoferraio. GPL è responsabile della gestione logistica del villaggio itinerante, composto da 10 container, e del posizionamento del modulo “THE WALL”, assicurando la movimentazione e la ricostruzione delle strutture in ogni tappa del percorso. La rete di aziende consente un interscambio continuo di mezzi e personale lungo l’intero itinerario, garantendo rapidità di intervento e capacità di risposta ai picchi operativi.

Il tour
Per quasi 50 giorni il Marina Militare Nastro Rosa Tour attraversa l’Italia, e dietro ogni tappa c’è una macchina organizzativa che lavora con precisione, velocità e grande professionalità. Un lavoro spesso invisibile, ma fondamentale per rendere possibile ogni evento, ogni regata e ogni emozione vissuta dal pubblico.
“La vera forza di Green Planet Logistics è il sistema Rete – afferma Claudio Fraconti, Presidente di GPL -. Il coinvolgimento delle nostre 15 aziende ci permette di offrire una sinergia operativa reale, fondamentale per gestire un evento di questa portata durante la Peak Season. Non siamo un semplice fornitore, ma un sistema integrato capace di far dialogare risorse umane e mezzi lungo tutto lo stivale. Questa interconnessione ci consente di garantire a SSI e alla Marina Militare uno standard qualitativo costante e la certezza del servizio anche nei mesi più critici per il settore trasporti”.
L’edizione 2026 conferma così il ruolo centrale della rete GPL come modello logistico flessibile, capace di integrare competenze diverse e rispondere alle esigenze operative di un evento itinerante su scala nazionale.



