Delivery, avanti il negoziato per il nuovo contratto collettivo. Prosegue il confronto tra Confcommercio, Conftrasporto e AssoDelivery con le organizzazioni sindacali
L’obiettivo è costruire regole moderne e sostenibili, rafforzando le tutele per i lavoratori e sostenendo lo sviluppo di un comparto in continua crescita.
Delivery, avanti il negoziato per il nuovo contratto collettivo
Prosegue il percorso negoziale avviato il 19 maggio tra Confcommercio, Conftrasporto e AssoDelivery con le organizzazioni sindacali rappresentative del settore per definire un nuovo contratto collettivo dedicato al comparto del delivery. Le associazioni confermano il proprio impegno nel dialogo avviato nelle scorse settimane, sottolineando la volontà di individuare regole chiare, moderne e sostenibili per un settore che rappresenta una realtà consolidata dell’economia italiana e che continua a generare occupazione, investimenti e innovazione.
Il confronto prosegue attraverso incontri regolari e si sviluppa in un clima definito costruttivo, con l’obiettivo di tenere conto sia delle modalità organizzative attualmente presenti sul mercato sia delle esigenze dei lavoratori, inclusi quelli autonomi, e delle imprese che operano nel comparto.
Secondo le associazioni, il negoziato si inserisce all’interno di un quadro normativo pienamente riconosciuto dalla legislazione italiana ed europea, che disciplina e legittima l’attività del delivery. Le organizzazioni partecipano al tavolo con l’intenzione di rafforzare il sistema di tutele e garanzie per chi opera nel settore.
“Ogni forma di lavoro merita dignità, tutele adeguate e regole certe. L’obiettivo è rafforzare le tutele e le protezioni dei lavoratori, costruendo una regolamentazione moderna ed equilibrata per una modalità di lavoro che esiste già e che necessita di regole sempre più chiare. Per questo riteniamo che il dialogo tra le parti sociali rappresenti la sede più appropriata per individuare soluzioni condivise e in grado di garantire maggiore certezza per tutti gli attori coinvolti”, ha dichiarato Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio.
Il percorso negoziale in corso rappresenta, secondo le associazioni, un’opportunità per consolidare il quadro regolatorio del settore, favorirne uno sviluppo sostenibile e garantire maggiori tutele e opportunità a lavoratori e imprese.



