Volvo Trucks rilancia sul motore a combustione. Il costruttore svedese presenta una nuova piattaforma globale sviluppata per migliorare efficienza, ridurre i consumi e preparare il trasporto pesante alle sfide della transizione energetica
I nuovi propulsori arriveranno dal 2026 e saranno predisposti anche per carburanti alternativi e future applicazioni a idrogeno.
Volvo Trucks rilancia sul motore a combustione
Il motore a combustione continua ad avere un ruolo centrale nella strategia di Volvo Trucks. Mentre il settore dei trasporti accelera verso l’elettrificazione e la riduzione delle emissioni, il costruttore svedese sceglie di investire ancora nello sviluppo di questa tecnologia, presentando una nuova piattaforma globale di motori progettata per aumentare efficienza, ridurre i consumi e garantire maggiore flessibilità nell’utilizzo dei carburanti.
L’obiettivo è offrire ai clienti mezzi più performanti e sostenibili, senza rinunciare all’affidabilità e alla versatilità richieste dal trasporto pesante. Secondo Volvo Trucks, i nuovi propulsori potranno ridurre il consumo di carburante fino al 4% rispetto ai motori che andranno a sostituire. Un miglioramento che si aggiunge alle innovazioni già introdotte negli ultimi anni sul fronte dell’efficienza energetica.
I nuovi motori sono stati sviluppati internamente da Volvo Trucks per rispondere a esigenze operative differenti e per adattarsi ai diversi mercati globali. La piattaforma nasce con l’obiettivo di rispettare – e in alcuni casi superare – le normative più recenti in materia di emissioni e rumorosità.
“Questi motori completamente nuovi non sono soltanto i nostri gruppi propulsori più efficienti di sempre in termini di consumi, ma accompagneranno anche la nostra tecnologia dei motori a combustione verso il futuro“, ha spiegato Jan Hjelmgren, Head of Product Management di Volvo Trucks. “La flessibilità e la predisposizione all’utilizzo di tutti i carburanti diesel e gas attualmente disponibili, oltre che delle future applicazioni a idrogeno, ci consentono di offrire a tutti i nostri clienti a livello globale veicoli efficienti, potenzialmente a emissioni nette pari a zero“, ha aggiunto.
Consumi ridotti
Il nuovo progetto si inserisce in un percorso già avviato da Volvo Trucks sul fronte dell’efficienza. All’inizio del 2024 infatti l’azienda aveva introdotto la gamma Volvo Aero, capace di ridurre i consumi fino al 5% rispetto alla generazione precedente. Ora la nuova piattaforma motore punta a migliorare ulteriormente questi risultati.
Tra gli aggiornamenti tecnici figurano una nuova progettazione dei cilindri, un turbocompressore completamente rivisto, una funzione di freno motore evoluta per migliorare la guidabilità e una nuova versione del cambio I-Shift, uno dei sistemi più apprezzati della casa svedese. Anche la funzione I-Roll a motore spento sarà disponibile su un numero maggiore di varianti diesel. Il sistema consente di sfruttare l’inerzia del camion nei tratti in discesa spegnendo temporaneamente il motore, con benefici in termini di consumi ed emissioni.
Uno degli aspetti centrali della nuova piattaforma riguarda la compatibilità con diverse tipologie di alimentazione. I nuovi motori saranno infatti predisposti per funzionare con biodiesel B100; HVO (olio vegetale idrotrattato); biogas e bio-LNG; future applicazioni a idrogeno verde.

Caratteristiche tecniche
La nuova piattaforma comprenderà il motore D13, disponibile con potenze comprese tra 380 e 560 CV e valori di coppia tra 1.800 e 2.900 Nm. La versione G13, invece, offrirà una potenza tra 420 e 500 CV, con una coppia compresa tra 2.400 e 2.800 Nm.
I nuovi motori Euro 6 rispettano inoltre i requisiti NNR3 (New Noise Regulation Phase 3) e sono progettati anche in vista delle future normative. Saranno disponibili sui modelli Volvo FM, Volvo FMX, Volvo FH e Volvo FH Aero.
Le vendite partiranno nel terzo trimestre del 2026, con un’introduzione graduale nei mercati internazionali. I primi Paesi coinvolti saranno Europa, Marocco, Turchia e India. In una seconda fase seguiranno Nord America, America Latina, Asia e Africa. La produzione dei nuovi motori inizierà nello stabilimento Volvo di Skövde, in Svezia, mentre l’assemblaggio dei veicoli sarà affidato agli impianti di Tuve, in Svezia, e Gand, in Belgio.


