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Scania e Gruber Logistics portano in strada il primo camion a idrogeno

La collaborazione tra Gruber Logistics e Scania porta in Italia la prima sperimentazione operativa su strada di un camion pesante a idrogeno. Il progetto, inserito nel programma europeo ZEFES, vedrà dal maggio 2026 uno Scania 40 R con tecnologia a celle a combustibile impegnato in trasporti commerciali reali per testare autonomia, prestazioni e modalità di rifornimento in condizioni concrete di utilizzo

Il primo appuntamento pubblico sarà a Transpotec 2026, dove Scania e Gruber Logistics approfondiranno l’iniziativa in un evento dedicato in programma giovedì 14 maggio alle ore 12:00 presso il padiglione 22 (stand Scania).

La prima sperimentazione operativa su strada di un camion pesante a idrogeno

Gruber Logistics e Scania avviano in Italia il primo test reale di un camion pesante a idrogeno dal maggio 2026. L’Italia entra ufficialmente nella fase sperimentale del trasporto pesante a idrogeno grazie alla partnership tra Gruber Logistics e Scania, che porterà sulle strade del Paese il primo mezzo industriale fuel cell testato in real operations.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto europeo ZEFES, programma nato per accelerare la decarbonizzazione del trasporto merci in Europa attraverso prove su strada di veicoli pesanti elettrici a batteria (BEV) e a idrogeno (FCEV).

A partire da maggio 2026, infatti, uno Scania 40 R equipaggiato con tecnologia a celle a combustibile entrerà in una fase di sperimentazione operativa insieme all’operatore logistico altoatesino, contribuendo a posizionare l’Italia tra i Paesi europei più avanzati nello sviluppo di soluzioni sostenibili per il trasporto merci.

Test in condizioni reali

Il progetto assume particolare rilevanza perché il mezzo, pur essendo ancora in fase pre-produttiva, verrà impiegato da Gruber Logistics in attività di trasporto reali.

È importante sottolineare come questo mezzo, nonostante si tratti di un veicolo ancora non in produzione, sarà utilizzato da Gruber Logistics per real operations. Infatti, grazie alla collaborazione con leader del settore come Nestlé, P&G, Verallia Italia, ABB e Birra Forst trasporteremo carichi commerciali reali. Questo è un passo importante per velocizzare il deployment di nuove tecnologie e comprendere fin da subito quali sono le difficoltà potenziali che un operatore logistico deve affrontare attraverso il loro utilizzo”, dichiara Martin Gruber, CEO di Gruber Logistics.

La sperimentazione rientra inoltre nella strategia Scania Pilot Partner, il programma con cui il costruttore testa nuove architetture e tecnologie insieme a clienti selezionati per acquisire competenze pratiche utili alla transizione verso trasporti a basso o nullo impatto ambientale.

Il veicolo

Il veicolo scelto per il test è un trattore stradale a tre assi sviluppato secondo l’approccio modulare tipico di Scania. La base è quella della piattaforma BEV, sulla quale sono stati integrati serbatoi di idrogeno e sistema a celle a combustibile. L’idrogeno, in questo caso, non viene bruciato ma utilizzato come vettore energetico, attraverso la fuel cell viene convertito in elettricità che alimenta la catena cinematica del mezzo.

L’obiettivo della sperimentazione sarà valutare in condizioni reali prestazioni operative; autonomia; modalità e tempi di rifornimento; adattabilità del mezzo alle missioni logistiche.

Rispetto a un veicolo BEV puro, il Fuel Cell Electric Vehicle presenta alcune caratteristiche che possono renderlo particolarmente interessante per il trasporto industriale di lungo raggio e per operazioni decentralizzate. Tra queste,  autonomia superiore, tempi di rifornimento brevi e maggiore flessibilità infrastrutturale.

Sfruttando l’approccio modulare tipico di Scania, abbiamo impiegato la piattaforma BEV integrandola con la tecnologia a celle a combustibile. Non si tratta di un veicolo ottimizzato nella configurazione finale, ma di una soluzione di transizione che ci consente di valorizzare gli sviluppi della catena cinematica elettrica e di valutare il comportamento del sistema fuel cell in condizioni reali. Il passo successivo consisterà nell’ottimizzare il layout per ridurre ingombri e i pacchi batteria, attualmente sovradimensionati”, dichiara Simone Martinelli, Sales Manager E-mobility, Urban & Construction Sales Scania Italia.

Il primo appuntamento pubblico sarà a Transpotec 2026, dove Scania e Gruber Logistics approfondiranno l’iniziativa in un evento dedicato in programma giovedì 14 maggio alle ore 12:00 presso il padiglione 22, stand Scania. Per tutta la durata della manifestazione il veicolo sarà esposto in area esterna. Il mezzo sarà inoltre protagonista anche dell’Innovation Summit di Gruber Logistics il 27 maggio al Safety Park di Bolzano e il 28 maggio presso il NOI Techpark, sempre a Bolzano.

Redazione
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