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Webfleet potenzia i veicoli MAN con la connettività nativa RIO

I veicoli MAN sfrutteranno i servizi Webfleet grazie all’integrazione con RIO, connettendosi direttamente alla piattaforma telematica senza installare nuovo hardware

Webfleet, la piattaforma Bridgestone per la gestione delle flotte, ha annunciato una nuova integrazione con RIO, società del gruppo MAN, che consente ai veicoli pesanti (camion e autobus MAN) di accedere alla connettività della piattaforma Webfleet senza installazione di componenti hardware aggiuntivi.

Attraverso il programma OEM.connect, Webfleet estende le sue funzionalità direttamente ai sistemi telematici di serie dei veicoli MAN, rendendo l’accesso ai dati più rapido, fluido e immediato.

I veicoli MAN sfrutteranno i servizi Webfleet grazie all’integrazione con RIO

Uno dei punti di forza dell’integrazione è che non è richiesto alcun retrofit, nessun tempo di fermo per l’installazione e nessuna modifica infrastrutturale: i mezzi già dotati del sistema telematico RIO sono pronti per connettersi a Webfleet.

Per gli operatori della flotta questo significa riduzione di costi, tempi e complessità operative.

Dati in tempo reale e monitoraggio avanzato

Gli operatori ottengono accesso a un ventaglio di dati fondamentali:

  • tracciamento in tempo reale del veicolo
  • stato di accensione e spegnimento
  • contachilometri
  • consumi e livello carburante
  • velocità
  • integrazione con funzioni di training per i conducenti
  • gestione viaggi e reportistica operativa

Tutto ciò direttamente all’interno dell’interfaccia Webfleet, con elaborazioni e dashboard consolidate.

Ecosistema OEM.connect e armonizzazione dati

L’integrazione fa parte della strategia Webfleet di rafforzare il proprio ecosistema OEM.connect, che ad oggi include oltre 20 marchi automobilistici.

Un elemento distintivo è che i dati provenienti da veicoli di costruttori diversi possono essere armonizzati e resi coerenti, facilitando la gestione delle flotte eterogenee. Inoltre, Webfleet opera nel contesto del Mobility Data Space, un marketplace europeo per lo scambio di dati sicuro, nel quale si punta a standard condivisi nel settore della mobilità.

Qualità e affidabilità dei dati

Affidarsi ai sistemi telematici di serie significa che la correttezza, frequenza e precisione dei dati dipendono fortemente dall’hardware e dal software di fabbrica di RIO/MAN. Le flotte dovranno valutare protocolli di verifica e validazione dati interna ai processi operativi.

Cybersecurity e privacy

L’apertura e la condivisione dei dati comportano una maggiore esposizione ai rischi di sicurezza. Sarà cruciale che Webfleet, RIO e MAN assicurino standard elevati di crittografia, autenticazione e controllo dei dati sensibili.

Adozione da parte degli operatori

Le aziende di trasporto e logistica dovranno aggiornare le proprie procedure operative, formare il personale su nuove dashboard e interfacce, e valutare il ritorno dell’investimento nella digitalizzazione. Tuttavia, l’assenza di investimenti hardware rende più semplice la migrazione.

Impatti per il mercato italiano

In Italia, dove le flotte pesanti sono spesso frammentate e caratterizzate da eterogeneità nei marchi, la possibilità di armonizzare il monitoraggio dei veicoli direttamente da un’unica piattaforma può rappresentare un volano per l’efficienza operativa. L’adozione di Webfleet + RIO sui mezzi MAN potrà incentivare la digitalizzazione anche nei trasportatori che finora erano frenati dagli investimenti in sistemi telematici tradizionali.

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]