Fino al 24 ottobre, Piacenza Expo ospita le due manifestazioni dedicate agli allestimenti dei veicoli industriali e commerciali e alle tecnologie per la movimentazione automatizzata. Al centro del confronto, l’evoluzione della logistica e le difficoltà del settore, dal caro carburanti alle richieste di sostegno avanzate dalle associazioni.
Si sono aperte oggi 22 ottobre a Piacenza Expo T3 EXPO, la mostra-convegno dedicata agli allestimenti dei veicoli industriali e commerciali, e AGV EXPO, nuova manifestazione europea dedicata ai veicoli a guida automatica e ai robot mobili autonomi. I due appuntamenti, organizzati da MEDIAPOINT & EXHIBITIONS e in programma fino al 24 ottobre, mettono a confronto le tecnologie per il trasporto su strada e quelle destinate all’automazione della logistica.
La seconda edizione di T3 EXPO riunisce gli operatori della filiera degli allestimenti e dei veicoli specializzati, mentre AGV EXPO porta a Piacenza soluzioni per la movimentazione automatizzata delle merci. La contemporaneità delle manifestazioni offre una prospettiva integrata sull’evoluzione dei flussi logistici, dal trasporto alla gestione delle attività di magazzino, in un contesto caratterizzato dalla transizione energetica e dalla crescente digitalizzazione dei processi.
Accanto alle opportunità offerte dall’innovazione, emerge però la necessità di affrontare le difficoltà strutturali dell’autotrasporto. Il caro carburanti, le criticità operative e le tensioni che interessano il settore, compreso il fermo nel Sud Italia richiamato nel comunicato, riportano al centro del dibattito le richieste delle associazioni di categoria: interventi a sostegno delle imprese, maggiore certezza normativa e più elevati livelli di sicurezza.
Le due manifestazioni rappresentano quindi un’occasione di confronto tra costruttori, allestitori, fornitori di tecnologie e operatori della logistica su un comparto chiamato a conciliare innovazione e sostenibilità con la tenuta economica delle aziende. L’automazione e l’efficienza dei processi possono contribuire a migliorare la competitività della filiera, ma il loro sviluppo si inserisce in un quadro che richiede anche condizioni operative stabili e strumenti adeguati per sostenere gli investimenti.
Il doppio appuntamento di Piacenza mette così in evidenza le due dimensioni della trasformazione del trasporto merci: da un lato, l’introduzione di tecnologie per rendere più efficienti veicoli e magazzini; dall’altro, la necessità di risposte concrete alle criticità economiche e organizzative che continuano a interessare le imprese dell’autotrasporto.


