mercoledì, 1 Dicembre 2021

A Venezia l’evento su pianificazione spazio marittimo Mediterraneo

Il programma ha lo scopo di favorire una crescita sostenibile delle attività umane sul mare attraverso l’implementazione di casi studio specifici in cui sono stati coinvolti i Paesi dell’Unione Europea le cui coste si affacciano sul Mediterraneo.
I partner italiani sono il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e, su indicazione del ministero dell’Università, Istruzione e Ricerca, la comunità scientifica coordinata da Corila. Insieme hanno individuato come caso studio per il progetto SUPREME, l’area del Nord Adriatico, e nello specifico le acque prospicienti la costa delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna.
Mentre, nell’ambito del progetto SIMWESTMED, si sono implementati due casi studi: uno che ha interessato l’area del Mar Tirreno compresa tra Toscana e Sardegna, e l’altro nell’area dello Stretto di Sicilia, con il coinvolgimento anche di Malta.
Nell’incontro è emerso l’impegno degli Stati che si trovano a condividere luoghi e risorse marine transfrontaliere a lavorare in un’ottica comune per l’utilizzo delle risorse e dello spazio, garantendo la protezione dell’ambiente marino e costiero.
La conferenza è stata anche occasione di incontro tra istituzioni nazionali e locali, pianificatori e portatori di interesse per lo scambio di esperienze e competenze e favorire in questo lo sviluppo in futuro di nuove pratiche di pianificazione dello spazio marittimo ( PSM) – Maritime Spatial Planning (MSP) in inglese.

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