mercoledì, 1 Dicembre 2021

Sicurezza sulle strade

Un referto ogni 4 ore.Record di violenze a luglio con 313 aggressioni fisiche in un solo mese: 10 al giorno con un agente al pronto soccorso ogni 2 ore e mezza. Polizia che ci protegge e vigila sulla nostra sicurezza ma che rischia tanto e quotidianamente. E purtroppo nell’indifferenza totale (o quasi).

E’ di poche ore fa infatti l’aggressione all’agente della Polizia Municipale di Roma, con la frattura di un braccio del poliziotto: purtroppo questa è solo l’ultima di una lunghissima serie di aggressioni fisiche agli operatori di polizia mentre effettuano il loro lavoro durante i normali controlli su strada. “Secondo l’ormai decennale Osservatorio Sbirri Pikkiati dell’ASAPS nei primi sei mesi del 2017 sono già state 1.130 le aggressioni alle divise. Cioè 6 violenze fisiche ogni giorno, una ogni 4 ore. E parliamo delle sole aggressioni scaturite durante i controlli su strada, escludendo tutte quelle riconducibili a motivi di ordine pubblico di ogni genere come manifestazioni, stadi ecc.”.

Delle 1.130 aggressioni, 546 hanno avuto come bersaglio i Carabinieri (48,3%), 386 alla Polizia di Stato (34,2%), 117 la Polizia Locale (10,4%) numerose in questo caso anche le aggressioni alle agenti donna. Il resto è riferito ad altri corpi. In 306 casi (27,1%) l’aggressore è risultato ubriaco o drogato, in 520 episodi l’aggressore era uno straniero (46%). In 213 attacchi (18,8%) sono state usate armi proprie o improprie (mazze, ombrelli o la stessa vettura)“. E luglio 2017 è stato poi, per il momento, il mese record degli attacchi alle divise.

Sono state infatti 313 le aggressioni violente e refertate. Come dire che ogni giorno 10 carabinieri o agenti sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso con un referto stilato ogni 2 ore e mezzo. Una situazione impressionante e imbarazzante, mai vista prima dagli incaricati dell’Osservatorio dell’ASAPS.

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