mercoledì, 30 Novembre 2022
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Samoter 2011: segnali di ottimismo e fiducia

Visitatori totali in linea con le attese della vigilia, mentre sono in crescita le presenze estere: l’aria che respirata tra i padiglioni è di una rinata fiducia che parte proprio dalla 28^ edizione di Samoter, il salone triennale delle macchine movimento terra, da cantiere e per l’edilizia che ha chiuso cinque giorni di esposizione, dibattiti e affari.
Nella giornata successiva la chiusura di Samoter, si stima la presenza totale di 98 mila visitatori, in linea con le previsioni, con una tendenza positiva delle presenze estere, pari a oltre 11 mila operatori , che conferma ancora di più la valenza internazionale della rassegna.
 
«Samoter batte il mercato superando le titubanze di quanti sino a sei mesi fa non credevano possibile una edizione importante, ma soprattutto ricca di spunti concreti per il business delle aziende con oltre cinquanta delegazioni estere e molti convegni di approfondimento – commenta Ettore Riello, Presidente di Veronafiere -. E’ un grande successo per tutto il team che ha lavorato con impegno, credendoci sempre, e per l’azienda fiera che si è prodigata al massimo per offrire al settore, e alla città, una rassegna all’altezza della sua tradizione, nonostante un momento economico molto duro e difficile per il building. E, invece, proprio da Samoter sono giunti positivi segnali al comparto, anche per le aziende del made in Italy: abbiamo lavorato per questo e abbiamo avuto ragione nel crederci sempre».

«Oltre 900 espositori da 37 Paesi, quasi 100 mila visitatori con una crescita degli esteri e l’area espositiva articolata in modo completo nel presentare tutti i comparti in cui si articola il settore, possono essere considerati un vero successo, tanto più se consideriamo in quali gravi turbolenze economiche  è stato portato avanti e promosso il Samoter dall’ultima edizione di tre anni fa ad oggi – sottolinea il Direttore Generale, Giovanni Mantovani -. Cogliamo però le due curve, quella di massima crescita del 2008, quando si svolse l’edizione precedente, e quella della ripresa,  che abbiamo agganciato con il 28° Salone e questo, al di là delle coincidenze, è segno anche che si è lavorato nella giusta direzione individuando nella internazionalità, nella sicurezza e nella sostenibilità le chiavi di lettura per il mercato del settore. E le conferme sono venute proprio dai nostri espositori, grandi e piccoli, esteri e italiani, che ci hanno confermato la loro fiducia e il loro apprezzamento: questo ritengo sia il successo più grande per chi come noi organizza direttamente fiere e non le ospita soltanto».
 
 
E' positivo il sentiment degli espositori di Samoter giunto oggi al suo quinto ed ultimo giorno di apertura. «Siamo molto soddisfatti dell’affluenza e del clima positivo della manifestazione- sottolinea Stefano Giordani direttore commerciale Trucks di Mercedes -  dopo tre anni di crisi si è percepita la voglia di cambiamento, di nuovi confronti, di porre le basi per il nuovo sviluppo. Samoter sicuramente ha rappresentato un punto di svolta verso un futuro di ripresa».
Mauro Manfredini marketing manager di Daf commenta: «Samoter si riconferma evento internazionale, significativa la presenza di operatori esteri, cosa che ci permette di sperare in una nuova tendenza al rialzo».
Soddisfatto Roberto Sterza responsabile marketing di Renault Trucks: «Samoter è ormai per noi un appuntamento internazionale consolidato dal quale usciamo, in questa edizione 2011, completamente soddisfatti, anche grazie all’eccellenza dell’organizzazione».
La cinese Sany che partecipa per la prima volta a Samoter per bocca del general manager Italia Roberto Borsani commenta: «Samoter 2011 è stata per noi un’importante occasione per presentare in Italia il gruppo Sany, colosso mondiale cinese; abbiamo portato tutta la gamma, con un ottimo riscontro di pubblico e di interesse».
Positivo anche il commento di Marco Bersellini amministratore delegato di JCB: «Samoter è per noi un evento strategico cui abbiamo fermamente voluto esserci, nonostante il periodo critico del mercato, usufruendo proprio di questa piattaforma internazionale per un’anteprima europea di alcuni nostri prodotti. La presenza di numerosi visitatori ci segnala un trend positivo, certi che questa vetrina rappresenti la scintilla che farà girare il volano del settore, con il supporto, ci auguriamo di una campagna di sensibilizzazione da parte delle associazioni di categoria, enti amministrativi e del governo».
Impegno che le associazioni di categoria non mancheranno di garantire: anche il loro commento a questa edizione di Samoter è positivo.  Amedeo Esposito, presidente di Cantiermacchine spiega: «Ho rilevato un positivo flusso che denota rinnovato interesse da parte degli operatori. Segnale che è giunto il momento di riagganciare la ripresa. E’ giunto il momento che si riapra il Cantiere Italia, le imprese non possono più aspettare».
Ottimista anche il presidente di Anima, Sandro Bonomi: «Samoter si conferma appuntamento d’interesse e si dimostra, anche in questa edizione 2011, particolarmente vivace e con segnali di ottimismo da parte degli espositori e visitatori, nonostante la situazione di mercato movimentata e in emergenza, soprattutto per l’area mediterranea».  Massimo Goldoni, presidente di Comamoter Unacoma lancia un appello: «C'è bisogno in Italia di una manifestazione dinamica e importante come Samoter per un settore determinante per l'economia quale quello delle costruzioni. Samoter rappresenta quindi il palcoscenico di questo appello che deve vedere tutte le associazioni di categoria impegnate in maniera sinergica affinché vadano in porto le regole di semplificazione».
Enrico Santini, presidente di Unacea: «Voglio far notare che  l’area mediterranea non ha voluto mancare a questo appuntamento con il mercato nonostante le vicissitudini attuali in cui versa. Il risultato è positivo, si inserisce in un contesto di lieve ripresa, per cui la manifestazione si è rivelata come buon punto di ripartenza per il 2012».
Soddisfatto anche il direttore di Siteb Stefano Ravaioli che precisa: «Nonostante il timore che permea il mercato, Samoter ha rappresentato la voglia di cambiamento dimostrata dalla risposta di un pubblico attento e coinvolto. Segnale che stiamo andando nella giusta direzione che inverte finalmente la tendenza negativa e ci permette di sperare nella tanto attesa ripresa». Dello stesso parere Franco De Michelis direttore di Assodimi: «Samoter 2011 ha mantenuto la promessa. Partecipazione attenta e coinvolta, segnale timido ma positivo, indice della volontà di ripresa e superamento di questo lungo periodo di crisi».

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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