Il mercato dei veicoli rimorchiati chiude il 2025 in forte crescita. UNRAE stima un aumento del 24,4% delle immatricolazioni e quasi 2.000 unità in più rispetto al 2024
Secondo le stime del Centro Studi e Statistiche UNRAE, elaborate sui dati di immatricolazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il mercato dei rimorchi e dei semirimorchi archivia il 2025 con un bilancio decisamente positivo.
Il mercato dei veicoli rimorchiati chiude il 2025 in forte crescita
Il comparto, infatti, ha registrato una crescita complessiva del 24,4% rispetto al 2024, con un incremento dei volumi pari a quasi 2.000 unità.
Anche il mese di dicembre conferma il trend favorevole: le immatricolazioni hanno raggiunto quota 1.098 unità, contro le 883 registrate nello stesso periodo dell’anno precedente, segnando un aumento del 24,4%.
Soddisfazione per l’andamento del mercato arriva da Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE: “Accogliamo con favore i segnali del mercato, che ha registrato una crescita delle immatricolazioni in dieci mesi dell’anno appena concluso”.
UNRAE: rendere disponibili le risorse per il rinnovo del parco
Per Mastagni, per consolidare questa tendenza, è fondamentale rendere tempestivamente disponibili le risorse stanziate nel precedente esercizio per il rinnovo del parco veicolare, pari a 6 milioni di euro, e garantire, già nei primi mesi del 2026, un’attuazione efficace delle misure previste dal Fondo straordinario da 590 milioni di euro destinato al trasporto merci.
“La natura pluriennale del Fondo rappresenta uno strumento cruciale per offrire alle imprese stabilità e prevedibilità, favorendo una pianificazione strutturata e continuativa degli investimenti” ha ribadito.
“A questo riguardo, – prosegue Mastagni – UNRAE, in coordinamento con le Associazioni dell’autotrasporto e della filiera automotive, ha già avviato interlocuzioni approfondite con il MIT, al fine di destinare al comparto dei trainati una quota significativa di risorse fin dal primo anno di applicazione. L’obiettivo è rafforzare l’efficacia del sistema di incentivazione attraverso l’ampliamento delle categorie ammissibili, il potenziamento dell’intensità contributiva e l’introduzione di criteri premianti legati alla sostituzione dei mezzi più datati e obsoleti, ancora largamente presenti sulle strade italiane, con veicoli di nuova generazione più sicuri, efficienti e sostenibili”.
UNRAE auspica per il 2026 che, accanto agli incentivi alla domanda, i Decreti legislativi attuativi della revisione del Codice della Strada – la cui adozione è stata recentemente prorogata – consentano l’aggiornamento del Regolamento di esecuzione e la piena applicazione della normativa che estende la lunghezza massima degli autoarticolati da 16,50 a 18,75 metri, permettendo finalmente all’Italia di allinearsi agli standard già adottati con successo in numerosi Paesi europei.


