martedì, 25 Gennaio 2022

Il Salone della svolta

Le attese erano tante e fino al giorno prima dell’apertura dei battenti della Fiera di Verona, espositori, organizzatori ed operatori del settore si chiedevano come sarebbe andato questo Transpotec Logitec 2015. Un Salone su cui molti hanno puntato per il rilancio del settore che finalmente sta invertendo la rotta.

In particolare le Case che in massa hanno aderito. In primis, naturalmente, i Costruttori dei veicoli pesanti – DAF, Iveco, MAN, Mercedes-Benz e Scania – ma anche i “commerciali” che, bisogna dirlo, non hanno un proprio momento fieristico di riferimento. E così Citroen, Peugeot e Volkwswagen (oltre alle Case che propongono la gamma completa), si sono uniti alla carovana e hanno partecipato alla kermesse. E non solo come meri espositori, ma anche come protagonisti alle prove sulla pista che Trasportare Oggi in Europa ha organizzato per loro.

 

E sapete qual è la novità? Al termine del terzo giorno una soddisfazione generale mai sentita prima d’ora. Entusiasmo ed ottimismo hanno regnato sin dal primo giorno, dedicato principalmente alla stampa e agli operatori professionali, ma che ha visto una affluenza di pubblico da “giornata piena”.
Insomma, peccato non esserci, sia come visitatore che come espositore.

 

I grandi protagonisti
E’ inutile nascodercelo. Chi fa una fiera dei trasporti sono le Case. Senza di loro è inutile cominciare a parlare di Salone. Detto questo, però, i padiglioni si riempiono di allestitori, costruttori di pneumatici, componentisti e tanti servizi.
Così è stato per Transpotec: dopo il via libera da parte di Iveco, è stato un susseguirsi di adesioni fino a completare i padiglioni con 260 espositori, ovvero il 33% in più della passata edizione.

Questo che vi abbiamo dato è solo un primo commento a caldo, direttamente da Verona. A breve, e sul prossimo numero di Trasportare Oggi in Europa, tutte le novità presentate e il resoconto finale della manifestaazione.

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