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ETRC: approvata la roadmap tecnica che ridisegna il futuro delle corse

La FIA introduce la nuova Categoria I: più tecnologia, sostenibilità e apertura alle nuove motorizzazioni. I truck attuali continueranno a competere almeno fino al 2030.

Il Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA ha approvato i principi generali della nuova roadmap tecnica destinata a guidare l’evoluzione del Goodyear FIA European Truck Racing Championship (ETRC) nel prossimo decennio. La decisione, ratificata durante la riunione di Macau, rappresenta uno dei passaggi più significativi per il futuro delle competizioni dedicate ai veicoli industriali, introducendo una nuova piattaforma tecnica che affiancherà gli attuali mezzi da gara a partire dal 2027.

L’obiettivo della Federazione è duplice: preservare la continuità sportiva per i team già impegnati nel campionato e, allo stesso tempo, rendere il truck racing più vicino alle tecnologie che stanno trasformando il settore del trasporto commerciale.

Due categorie per gestire la transizione

La nuova architettura regolamentare prevede la coesistenza di due categorie distinte.

L’attuale generazione di camion da competizione continuerà a gareggiare secondo una normativa dedicata denominata Categoria II, mantenendo la propria eleggibilità almeno fino al 2030. Una scelta che tutela gli investimenti effettuati dai team e garantisce una transizione graduale verso la nuova era tecnica.

Accanto a questa verrà introdotta la Categoria I, una piattaforma completamente nuova progettata per aumentare la rilevanza industriale del campionato e facilitare l’integrazione delle future tecnologie di propulsione.

Maggiore libertà progettuale e riduzione dei costi

Uno degli aspetti più interessanti della nuova Categoria I riguarda il telaio. Le future normative prevedono infatti una maggiore libertà tecnica rispetto agli standard attuali, con geometrie delle sospensioni aperte, incremento della rigidità strutturale e un miglioramento complessivo della dinamica del veicolo.

Secondo la FIA, il nuovo regolamento è stato sviluppato attorno a diversi obiettivi strategici:

  • riduzione del peso dei veicoli;
  • contenimento dei costi operativi;
  • incremento della sicurezza;
  • maggiore utilizzo di componenti derivati dalla produzione di serie;
  • miglioramento delle prestazioni dinamiche;
  • rafforzamento della sostenibilità ambientale.

La crescente adozione di componentistica proveniente dai camion stradali potrebbe inoltre favorire una maggiore partecipazione diretta dei costruttori, riducendo il divario tra attività racing e sviluppo dei prodotti commerciali.

Una piattaforma pronta per elettrico, ibrido e idrogeno liquido

L’elemento più innovativo della roadmap riguarda però la predisposizione della Categoria I verso differenti fonti energetiche.

I nuovi camion saranno progettati per accogliere, in futuro, propulsori completamente elettrici, sistemi ibridi e soluzioni alimentate a idrogeno liquido (LH₂). Inoltre, la piattaforma sarà compatibile con sistemi di zavorramento (ballast), elemento fondamentale per mantenere l’equilibrio competitivo tra veicoli caratterizzati da architetture tecniche differenti.

Si tratta di una scelta che riflette le profonde trasformazioni in atto nel settore dei trasporti pesanti, dove elettrificazione e idrogeno stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie dei principali costruttori europei.

Tempistiche: primi telai omologabili dal 2027

La FIA ha definito anche una roadmap temporale piuttosto chiara.

La prima bozza completa dei regolamenti telaistici della Categoria I dovrebbe essere finalizzata entro la fine del 2026, consentendo l’avvio delle procedure di omologazione dal 2027. L’obiettivo è rendere i nuovi veicoli idonei alla partecipazione nel Goodyear FIA ETRC a partire dalla stagione 2028.

Diverso il calendario per le motorizzazioni. Le normative dedicate ai powertrain seguiranno infatti un percorso separato: una prima bozza è prevista entro la fine del 2027, mentre le attività di sviluppo entreranno nel vivo nel corso del 2028.

Un impatto che va oltre l’Europa

Collective picture – Goodyear FIA European Truck Racing Championship – Misano World Circuit Marco Simoncelli – Italy – credit ©FIA

La portata della decisione non riguarda esclusivamente il campionato continentale. I regolamenti FIA Truck Racing rappresentano infatti il riferimento tecnico per numerose competizioni nazionali organizzate in Europa.

Di conseguenza, la nuova roadmap potrebbe accelerare l’introduzione di tecnologie innovative in tutto il movimento, favorendo una progressiva convergenza tra motorsport e industria del trasporto pesante.

Per il Goodyear FIA European Truck Racing Championship si tratta di un passaggio cruciale: mantenere vivo il patrimonio sportivo della disciplina, ma al tempo stesso creare le condizioni per attrarre nuovi costruttori, nuove tecnologie e nuovi investimenti in un contesto industriale sempre più orientato verso la decarbonizzazione.

Nel frattempo, il campionato 2026 prosegue il proprio percorso agonistico. Il prossimo appuntamento è in programma dal 9 al 12 luglio sul circuito del Nürburgring, in Germania, dove andrà in scena il terzo round stagionale.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa