HomeLogisticaCherubini digitalizza la logistica di magazzino con il WMS silwa di Stesi

Cherubini digitalizza la logistica di magazzino con il WMS silwa di Stesi

Avviato nel 2020, il progetto ha interessato i processi di accettazione, stoccaggio, prelievo, imballo e spedizione. Al centro dell’intervento la centralizzazione dei dati, la gestione dei pallet e l’unificazione dei sistemi di etichettatura dei sovrapacchi.

Digitalizzare i processi logistici per renderli più guidati, tracciabili e misurabili, creando un collegamento più stretto tra produzione, magazzino e sistemi informativi aziendali. È questo l’obiettivo del progetto sviluppato da Stesi, software house veneta specializzata nella digitalizzazione e ottimizzazione dei processi logistici, per Cherubini S.p.A., azienda italiana attiva nelle soluzioni per la movimentazione della protezione solare e nell’home automation.

Il progetto, avviato nel 2020 con il primo go live nel 2021, ha introdotto la piattaforma WMS silwa per supportare e controllare le principali attività di magazzino, dall’accettazione della merce alla dichiarazione di produzione, dallo stoccaggio al prelievo, fino all’imballo e alla spedizione.

L’intervento si è concentrato in particolare sulla centralizzazione delle informazioni e dei sistemi di etichettatura, con l’obiettivo di trasformare attività precedentemente gestite in modo frammentato in processi più strutturati e facilmente monitorabili.

Dal dato di produzione alla gestione del magazzino

Con sede a Bedizzole, in provincia di Brescia, il Gruppo Cherubini è stato fondato nel 1947 ed è oggi presente in sei Paesi, con oltre 280 dipendenti. Nel 2023 ha registrato ricavi delle vendite pari a 55,9 milioni di euro e un valore della produzione operativa di 56,95 milioni di euro.

In una realtà industriale caratterizzata da una struttura multisito e da processi articolati, la disponibilità di informazioni coerenti e aggiornate rappresenta un elemento importante per coordinare produzione, magazzino e spedizioni.

È in questo contesto che si inserisce l’adozione di silwa, la piattaforma WMS modulare e scalabile sviluppata da Stesi per la gestione e l’ottimizzazione delle attività logistiche.

Uno dei punti centrali del progetto ha riguardato il passaggio delle informazioni dalla produzione al magazzino. Prima dell’intervento, alcune attività erano supportate da diversi microsoftware sviluppati internamente per la stampa delle etichette dei colli, definiti in azienda “sovrapacchi”.

Ogni motore è identificato da un codice seriale e ciascun sovrapacco contiene informazioni necessarie alla tracciabilità, tra cui matricola, variante, lotto e ordine di produzione.

Stesi ha quindi lavorato alla riscrittura e all’unificazione degli applicativi, creando un sistema centralizzato per guidare l’operatore nella stampa delle etichette e registrare i dati all’interno di una base informativa comune.

Le informazioni generate durante il processo diventano così immediatamente disponibili a silwa per le successive attività di magazzino, riducendo il rischio di frammentazione e disallineamento dei dati.

Gestione dei pallet e dei sovrapacchi

Il progetto ha introdotto anche una gestione più strutturata dei pallet e dei sovrapacchi.

Una volta completati il collaudo e l’etichettatura, l’operatore può dichiarare la produzione e caricare direttamente la giacenza in silwa. Il WMS riconosce automaticamente i sovrapacchi presenti all’interno di ciascun pallet, rendendo disponibili le informazioni necessarie per l’accettazione, lo stoccaggio e le successive movimentazioni.

Il risultato è un collegamento più diretto tra la produzione e la messa a dimora del pallet, con una maggiore visibilità delle informazioni e un processo più controllato.

«Il valore del progetto con Cherubini è legato alla capacità di trasformare processi complessi e in parte frammentati in attività guidate e misurabili», spiega Mario Avdullaj, Software Analyst/Developer di Stesi. «Abbiamo lavorato sull’integrazione tra produzione e logistica, sulla gestione dei sovrapacchi e sulla centralizzazione dei dati, affinché ogni informazione generata lungo il processo potesse diventare subito utile per le attività di magazzino».

Un pannello per monitorare l’evadibilità degli ordini

Un altro intervento ha riguardato il pannello spedizioni, integrato con un algoritmo dedicato al calcolo dell’evadibilità degli ordini.

Attraverso una rappresentazione visuale basata su diverse colorazioni, gli operatori possono identificare rapidamente se una spedizione è completamente evadibile, parzialmente evadibile oppure non ancora pronta.

L’algoritmo considera le disponibilità per articolo, variante e lotto di produzione, tenendo conto degli impegni già presenti e degli ordini rilasciati.

La funzionalità consente quindi di avere una visione immediata dello stato delle spedizioni e di supportare la definizione delle priorità operative e la pianificazione dei carichi di lavoro.

Continuità operativa durante il cambio di ERP

La digitalizzazione della logistica si è inserita inoltre in una fase di evoluzione più ampia dei sistemi informativi di Cherubini, con l’introduzione di un nuovo ERP.

Stesi ha collaborato con l’azienda e con il partner gestionale per assicurare la continuità dei processi logistici già gestiti attraverso silwa. L’obiettivo era mantenere operativo il WMS e garantire il corretto scambio di informazioni con il nuovo sistema gestionale durante la transizione.

Il progetto ha quindi consentito di accompagnare il cambiamento dell’architettura informativa senza interrompere le attività quotidiane dei magazzini.

Tracciabilità e controllo come leve per la supply chain

Per Cherubini, la tracciabilità rappresenta un elemento centrale in un’organizzazione caratterizzata da più siti produttivi e da una gestione articolata dei flussi logistici.

«Per una realtà come la nostra, caratterizzata da una struttura multisito e da processi articolati, la tracciabilità rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità, qualità e controllo operativo», commenta Liviana Barbàra, Marketing Manager di Cherubini S.p.A. «La collaborazione con Stesi ci ha permesso di rendere più strutturata la gestione delle informazioni, contribuendo a fornire un servizio migliore ai nostri clienti e a sviluppare una consapevolezza più approfondita dei processi interni».

Il caso Cherubini mostra quindi come l’adozione di un WMS possa andare oltre la semplice gestione delle movimentazioni di magazzino, intervenendo sulla qualità del dato, sulla tracciabilità e sull’integrazione tra produzione, logistica e sistemi gestionali.

Per Stesi, il progetto conferma il ruolo della piattaforma silwa nel supportare le aziende industriali impegnate nella digitalizzazione della supply chain, con soluzioni in grado di adattarsi ai processi esistenti e accompagnarne progressivamente l’evoluzione.

Redazione
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