mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Autority mon amour

Ieri abbiamo dato la notizia della nascita formale della Autorità per i Trasporti, un ente “fantasma” che finalmente prende forma. Oggi diamo notizia dei componenti di questa commissione e dei suoi poteri. Andrea Camanzi, Barbara Marinali e Mario Valducci sono stati indicati dal Cdm rispettivamente Presidente e Commissari dell’Autorità.

Il loro non sarà un compito facile, anche perchè l’Autority abbraccia numerosissime tematiche e tanti aspetti del “mondo dei trasporti”. Un ente, nonostante la tendenza dovrebbe essere quella di risparmiare sui costi, indispensabile, soprattutto, per quanto riguarda lo specifico settore dell’autotrasporto, dopo la chiusura della Consulta due anni fa.

Veniamo al dunque e lasciamo spazio ai commenti, vostri in questo blog, e nostri in altre sedi e spazi.

Le funzioni dell’Autority saranno quelle di garantire condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali e alla mobilità dei passeggeri e delle merci in ambito nazionale, locale e urbano, anche collegata a stazioni, aeroporti e porti; definire i criteri per la fissazione di tariffe, canoni e pedaggi; stabilire le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto nazionali e locali connotati da oneri di servizio pubblico; definire gli schemi dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni, da inserire nei capitolati delle medesime gare, e stabilire i criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici; verificare che nei bandi di gara per il trasporto ferroviario regionale, non sussistano condizioni discriminatorie o che impediscano l’accesso a concorrenti potenziali. Inoltre, nel settore del trasporto ferroviario, sentiti il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le regioni e gli enti locali interessati, definire gli ambiti del servizio pubblico sulle tratte e le modalità di finanziamento; svolgere le funzioni di organismo di regolazione per l’accesso all’infrastruttura ferroviaria, definendo i criteri per la determinazione dei pedaggi e per l’assegnazione delle tracce e della capacità e vigilando sulla loro corretta applicazione; nel settore autostradale, stabilire, per le nuove concessioni, sistemi tariffari dei pedaggi basati sul metodo del price cap, con revisione quinquennale. L’Autorità definirà inoltre gli schemi di concessione, da inserire nei bandi di gara relativi alla gestione o costruzione, gli schemi dei bandi relativi alle gare cui sono tenuti i concessionari autostradali per le nuove concessioni e gli ambiti ottimali di gestione delle tratte autostradali; svolgere le funzioni di Autorità di vigilanza in materia di diritti aeroportuali, approvando i sistemi di tariffazione e l’ammontare dei suddetti diritti; monitorare e verificare la corrispondenza dei livelli di offerta del servizio taxi, delle tariffe e della qualità delle relative prestazioni alle esigenze dei diversi contesti urbani, secondo i criteri di ragionevolezza e proporzionalità, allo scopo di garantire il diritto di mobilità degli utenti.

 

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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