venerdì, 28 Gennaio 2022

Assologistica e Uir consolidano la loro alleanza

Assologistica e UIR (Unione Interporti Riuniti), che rappresentano il più ampio insieme di aziende di logistica del Paese con circa 150.000 addetti tra diretti ed indiretti, di fronte ad un folto gruppo di operatori riuniti all’interporto di Novara CIM, hanno definito il loro programma di lavoro traducendo in azioni, da perseguire nei prossimi mesi, i contenuti del Protocollo sottoscritto recentemente. I due Presidenti – Ricci per UIR e Marcucci per Assologistica – hanno facilmente trovato intesa per la coincidenza di punti di vista e di obiettivi.

Lo Stato deve programmare e pianificare, rivisitando con le Regioni, il Piano della Logistica, offrendo al Paese un quadro di riferimento e di certezze entro il quale sia consentito alle aziende di muoversi secondo logiche di mercato. Le aziende del settore logistico possono offrire alle Imprese – in particolare piccole e medie – servizi efficienti ed a costo contenuto sostenendone la competitività nonostante le turbolenze del mercato globale.

E’ necessario impegnarsi perchè vi sia maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalla rete logistica esistente nel Paese, rimuovendone i colli di bottiglia sia fisici che culturali.

In questo senso c’è coincidenza tra gli interessi imprenditoriali dei quali le due associazioni sono portatrici e quelli generali del Paese.

Durante la discussione – alla quale hanno partecipato diversi imprenditori – sono state approfondite le analisi e le proposte contenute in documenti elaborati dalle due associazioni a proposito di servizi ferroviari e camionistici e di possibili interventi per stimolare l’utilizzo razionale di funzioni logistiche ed interportuali.

Perplessità, dubbi e contrarietà sono state espresse a proposito di recenti decisioni governative in controtendenza, che favoriscono pratiche monopoliste da parte del Gruppo FS.

Vi è stato invece apprezzamento per l’impegno ad introdurre strumenti di start up per imprese ferroviarie private da parte del Ministro Matteoli, per l’attenzione ai correttivi richiesti dalle Associazioni alla Legge di Riforma portuale da parte del Senatore Grillo.

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