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Asphaltica, la prima giornata da Bologna

Il confronto tra industria e istituzioni, gli Stati Generali delle Costruzioni Stradali, i workshop e le dimostrazioni del Cantiere Sostenibile hanno aperto la manifestazione, a BolognaFiere fino a sabato 10 ottobre.

Si chiude la prima giornata di Asphaltica, il Salone internazionale della filiera stradale organizzato da BolognaFiere in collaborazione con SITEB – Associazione Strade Italiane e Bitumi, in programma nel quartiere fieristico di Bologna fino a sabato 10 ottobre. Una giornata che ha riunito imprese, gestori delle reti, esperti e rappresentanti istituzionali per affrontare le prospettive del comparto e le sfide della manutenzione, della sicurezza e della sostenibilità delle infrastrutture.

L’apertura ufficiale si è svolta questa mattina all’Agorà SITEB, alla presenza del Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, della Presidente di SITEB Raffaella Donghi, del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e dell’Assessora regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Irene Priolo.

Nel suo intervento, Calzolari ha richiamato il valore strategico della rete stradale e il ruolo della manifestazione nel favorire il dialogo tra la filiera e le istituzioni.

“Le infrastrutture stradali sono un asset strategico per la competitività del Paese, per la mobilità delle persone e delle merci e per la qualità dei territori. La crescita di Asphaltica conferma quanto sia importante offrire a questa filiera un luogo stabile di confronto tra imprese, gestori delle reti, professionisti, ricerca e istituzioni”, dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. “Oggi la sfida non è soltanto realizzare nuove infrastrutture, ma rendere quelle esistenti più sicure, efficienti, sostenibili e capaci di beneficiare delle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. È proprio questa la funzione che vogliamo svolgere come BolognaFiere: creare piattaforme in cui competenze, tecnologie e politiche pubbliche possano incontrarsi e trasformarsi in sviluppo concreto. Asphaltica, insieme a SITEB, rappresenta pienamente questa visione e la sua crescente dimensione internazionale ne rafforza ulteriormente il valore.”

“L’apertura di Asphaltica conferma la vitalità di una filiera strategica per il Paese, che nel 2026 continua a crescere e a investire in innovazione e nuove tecnologie. Questa crescita deve però essere sostenuta da condizioni economiche adeguate: l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dei trasporti sta mettendo sotto pressione le imprese. Servono quindi investimenti continui nella manutenzione e nella sicurezza della rete, accompagnati da regole capaci di garantire la sostenibilità economica degli interventi e la loro qualità e durabilità Asphaltica vuole essere proprio questo: non soltanto una vetrina delle tecnologie disponibili, ma un luogo in cui imprese, istituzioni, gestori delle reti, mondo tecnico e ricerca possano confrontarsi sulle sfide concrete della rete stradale e costruire insieme le condizioni per una infrastrutturazione più sicura, sostenibile e innovativa.””, dichiara Raffaella Donghi, Presidente SITEB.

Negli interventi istituzionali, il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla ha evidenziato la forza di una filiera che unisce innovazione, lavoro e tecnologie per il riciclo e il riuso delle materie prime. Richiamando la libertà di movimento sancita dalla Costituzione, ha sottolineato l’importanza di una mobilità sicura e di infrastrutture di qualità, riconoscendo in Asphaltica un’occasione per fare sistema e contribuire allo sviluppo del Paese. Sul ruolo dei collegamenti nel creare benessere e sostenere le comunità si è soffermata anche l’Assessora regionale Irene Priolo, che ha ribadito la necessità di coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela dell’ambiente attraverso ricerca, nuove tecnologie e recupero dei materiali. Anche ricordando i problemi di dissesto idrogeologico, ha richiamato il valore dei collegamenti con le aree interne e dei grandi corridoi di trasporto che attraversano l’Emilia-Romagna, fondamentali per unire l’Italia e garantire il funzionamento del sistema produttivo e logistico, sottolineando il rilievo della manifestazione per l’intero sistema Paese.

Stati Generali delle Costruzioni Stradali

All’inaugurazione sono seguiti gli Stati Generali delle Costruzioni Stradali, che hanno riunito rappresentanti dell’industria, gestori delle reti, esperti e istituzioni per un confronto sulle prospettive del comparto. Al centro del dibattito, aperto dall’intervento di Claudio Andrea Gemme – Amministratore Delegato ANAS, gli investimenti e la manutenzione programmata, insieme al contributo dell’innovazione per rendere le infrastrutture più sicure, efficienti e sostenibili.

Nel pomeriggio, il tema della sicurezza è proseguito con la presentazione in anteprima del “Manuale per i segnali luminosi” di Assosegnaletica, associazione federata di Anima Confindustria. Realizzata con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la pubblicazione offre indicazioni tecniche e operative per la progettazione, l’installazione e la gestione dei dispositivi. Il workshop ha approfondito criteri e buone prassi per pannelli a messaggio variabile, lampeggianti e impianti semaforici, valorizzando la qualità della segnaletica come elemento essenziale della sicurezza stradale.

Con la prima giornata di fiera sono iniziate le dimostrazioni del Cantiere Sostenibile, realizzato con InFrastrade: un’area operativa dove macchine di ultima generazione mostrano la riqualificazione stradale secondo i principi dell’economia circolare e dei CAM Strade, i Criteri Ambientali Minimi per le infrastrutture stradali. Dalla stabilizzazione del fondo alla compattazione, fino alla simulazione di stesa di asfalto ad alto contenuto di fresato, il percorso illustra ai visitatori come recuperare materiali, ridurre gli impatti ambientali e migliorare l’efficienza degli interventi.

Completano le dimostrazioni un laboratorio mobile per il controllo dei materiali, una macchina traccialinee elettrica e soluzioni per la riparazione rapida e localizzata delle buche. Le lavorazioni sono accompagnate da spiegazioni tecniche e immagini sui ledwall.

Il programma prosegue domani, giovedì 8 ottobre, con un fitto programma di incontri e workshop, preziose opportunità di approfondimento e occasioni di aggiornamento per gli operatori della filiera. Tra questi, la seconda agorà SITEB (dalle 12.00 alle 14.00) “Dalla strada tradizionale alla Smart Road” che riunirà gestori, istituzioni, imprese e ricerca per approfondire il contributo di tecnologie digitali, dati e intelligenza artificiale alla sicurezza stradale, con un focus su monitoraggio, manutenzione predittiva e infrastrutture intelligenti.

Proseguiranno inoltre le dimostrazioni dal vivo del Cantiere Sostenibile.

Asphaltica 2026 riunisce 140 espositori, su una superficie espositiva netta di 9.800 metri quadrati, con un programma complessivo di 40 convegni e workshop dedicati alle tecnologie, alla sostenibilità, alla sicurezza e all’evoluzione normativa del settore. La manifestazione è aperta fino a sabato 10 ottobre nel Padiglione 37 di BolognaFiere.

 

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