martedì, 7 Febbraio 2023
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Anche Ravenna vuole il super porto container

Sarà anche vero che le prospettive per il Mediterraneo, come sostengono alcuni autorevoli analisti, non sono esattamente rosee. Fatto sta che la voglia di container cresce sia sul fronte tirrenico che su quello adriatico, dove si moltiplicano progetti e piani di espansione. Dopo Capodistria, Trieste, Monfalcone e Venezia, è toccato a Ravenna rendere pubblico l’ultimo sogno: un investimento da 130 milioni di euro per avere, nel 2020, uno dei più moderni e funzionali terminal container d’Italia. Un progetto complesso e ambizioso, che sarà realizzato in due distinte fasi. La prima si concluderà fra tre anni, la seconda nel 2020. Promotori dell’iniziativa Contship, Sapir e Cmc: quest’ultima entrerà con una quota del 10% in Tcr).

«I contenitori rappresentano un passaggio fondamentale per la crescita del nostro porto – ha spiegato Giuseppe Parrello, presidente dell’Autorità portuale di Ravenna, a margine della presentazione del futuro terminal -. Per costruirlo sono fondamentali i lavori di approfondimento del canale per il quale l’Authority ha già stanziato 60milioni e per cui siamo in attesa di 70milioni secondo gli accordi presi a settembre con il governo». Grazie a questi 130 milioni si arriverà alla prima fase, in cui il canale sarà portato a 13,5 metri. Nella seconda fase la profondità passerà a 14,5 metri: in questo caso l’investimento sarà di ulteriori 70 milioni di euro. Il terminalista Thomas H. Eckelmann ha illustrato le caratteristiche del futuro scalo ravennate: la banchina sarà lunga un chilometro e potrà movimentare dieci volte il numero di container attuali. «Nel 2010 – ha detto Eckelmann – i volumi mondiali trasportati hanno finalmente raggiunto i livelli pre-crisi. Tra il 2011 e il 2014 entreranno in uso 152 nuove navi portacontainer con capacità di carico tra i 10mila e i 18mila teu. Tra gennaio 2010 e gennaio 2011 il numero di queste nevi è passato da 636 a 723 unità. Si tratta di navi lunghe 330 metri, larghe più di 40 e che richiedono un pescaggio di 14 metri».

Da Shippingonline

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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