domenica, 27 Novembre 2022
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ADB Multiplatform: progetti intermodali crescono

A Trieste si è svolto il primo dei tre giorni di riunioni per l'avvio del progetto europeo “Adriatic – Danube – Black Sea multimodal platform” (ADB Multiplatform) che prevede lo studio di fattibilità di una nuova direttrice di trasporto merci da Trieste al Mar Nero realizzata con il ricorso al trasporto ferroviario e a quello fluviale.

Il progetto, che vede la Regione Friuli Venezia Giulia quale lead partner ed è sostenuto da risorse comunitarie per complessivi 5,64 milioni di euro, coinvolge in totale 43 istituzioni ed organizzazioni del territorio di 13 nazioni (oltre all'Italia, Austria, Bulgaria, Grecia, Ungheria, Romania, Slovacchia, Slovenia, Albania, Croazia, Montenegro, Serbia ed Ucraina) e, tra questi, anche le Regioni Veneto e Puglia, la Contea croata Primorje-Gorski Kotar, le Autorità Portuali di Trieste, Venezia, Capodistria e Fiume, Alpe Adria Spa ed il ministero italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto si focalizzerà su quattro “rotte pilota” per creare realmente un network trasportistico del Centro-Sud Europa più efficiente e competitivo e conforme agli standard dell'Unione Europea. Le quattro grandi direttrici individuate si sviluppano dal Nord Adriatico verso i Paesi dell'entroterra (Austria, Slovacchia, Serbia ed Ungheria); dal Mar Nero verso Grecia, Bulgaria e Romania; lungo il Corridoio paneuropeo VIII (da Bari a Varna); sviluppando la via d'acqua danubiana, dalla Slovacchia al Mar Nero.

«Per il Friuli Venezia Giulia – ha commentato l'assessore alle Infrastrutture della Regione, Riccardo Riccardi – il progetto ADB Multiplatform rappresenta l'opportunità di evidenziare il ruolo della ferrovia nei collegamenti tra il Mar Nero ed i principali porti dell'Alto Adriatico, individuando nuove progettualità per indurre le merci a viaggiare sulle modalità “ferro-fiume-mare”». In questo ambito sarà dunque studiata la fattibilità di una connessione intermodale Trieste – Fernetti – Lubiana – Fiume / Zagabria – Novska – Vinkovci – porto fluviale di Zagabria – porto di Costanza, «tale da consentire – ha rilevato Riccardi – il trasferimento strada-rotaia di un significativo quantitativo di autotreni».

«La concretizzazione di possibili nuove direttrici, attraverso gli studi di ADB Multiplatform, dal Friuli Venezia Giulia e dal Nord Adriatico verso i Paesi dell'area balcanica aderenti a questo progetto – ha proseguito Riccardi – viene inoltre a rappresentare un “link” nella direzione di quella Strategia del Danubio alla quale la nostra Regione ritiene di avvicinarsi in prospettiva del prossimo periodo di programmazione 2014-2010 dei fondi strutturali europei. Attraverso questo progetto – ha concluso l'assessore – trova conferma quella rinnovata centralità geopolitica ed economica del Friuli Venezia Giulia quale punto di connessione tra i grandi assi europei Ovest-Est e Sud-Nord, grazie anche all'estensione verso l'Alto Adriatico del Corridoio Baltico-Adriatico, che aggancia il nostro sistema portuale».

Da Informare

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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