lunedì, 24 Gennaio 2022

A Venezia pratiche doganali per via telematica

A seguito dell’accordo siglato nel 2009 tra Autorità Portuale di Venezia, il locale Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e gli operatori portuali veneziani, prende il via la sperimentazione del modulo software che consente di gestire telematicamente le informazioni doganali per le merci in partenza dal Porto di Venezia.

 

Gli operatori portuali, che intervengono nel ciclo dell’esportazione delle merci dal Porto di Venezia (spedizionieri, agenzie marittime, terminalisti), hanno così l’opportunità di utilizzare le informazioni già presenti in LogIS (per le pratiche di arrivo/partenza nave) con quelle necessarie ad adempiere alle disposizioni doganali, gestendo il tutto con un unico sistema informatico, che consente il dialogo con il sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane (AIDA).

 

Nell’ambito del porto di Venezia tale applicazione sarà in grado di fornire all’Agente Marittimo ed al Terminalista la prontezza doganale delle merci destinate all’esportazione, in particolare in contenitori, e di consentire l’estrazione delle informazioni utili alla compilazione del Manifesto Merci in Partenza (MMP).

 

“Nel corso degli anni (dal ’90 in poi) al Porto di Venezia, si è registrato un sostanziale incremento delle merci ad elevato valore aggiunto fra quelle in export– dichiara il Presidente Paolo Costa. Nei prossimi anni, l’auspicato aumento dei traffici e la pressione per ridurre i tempi di svincolo della merce ed uscita dai terminal costituiranno le aree di necessario intervento per l’ottimizzazione dei processi portuali.

In questo contesto – conclude il Presidente Costa – diventa fondamentale offrire all’utenza del porto di Venezia un efficace supporto informatico nelle procedure di imbarco/sbarco della merce migliorando così anche i servizi contenendo così i costi relativi alla gestione complessiva del Porto”.

 

La realizzazione di tale applicativo anticipa quanto previsto dal Regolamento CE 1875/2006, che entrerà in vigore per l’Italia dal 1/01/2011. L’ECS (Export Control System) richiede infatti l’invio telematico obbligatorio di tutte le esportazioni.

 

Il Porto di Venezia, primo in Italia a realizzare di fatto l’integrazione in un Port Community System di pratiche doganali, presenta un sistema informatico all’avanguardia e studiato ad hoc sulle esigenze degli operatori portuali, nel pieno rispetto dei controlli richiesti dall’Agenzia delle Dogane, anche fornendo a quest’ultima la possibilità di ricevere, in maniera omogenea e da un singolo soggetto qualificato, tutte quelle informazioni dovute dai numerosi operatori del territorio.

 

La gestione elettronica della documentazione delle merci in export può inoltre generare una serie di ricadute positive su tutti gli attori della catena logistica grazie a:

una maggiore trasparenza ed efficienza dei processi,

una maggiore tempestività di scambio delle informazioni,

una riduzione dei costi operativi per comunicazioni e coordinamento,

garantire la sicurezza nello scambio di informazioni.

L’Autorità Portuale di Venezia si è fatta carico per intero delle spese per la progettazione, realizzazione ed avvio del sistema telematico, garantendo così un notevole vantaggio economico e competitivo al porto.

Fornisce inoltre un primo nucleo di servizi che consentono la compilazione di messaggi informatici da parte degli operatori e l’invio telematico degli stessi al sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane.

Tali messaggi sono tutti quelli previsti dalla normativa e dalla regolamentazione Comunitaria la cui entrata in vigore è stata posticipata dal 1° luglio 2009 al 1° gennaio 2010, dalla normativa e regolamentazione nazionale e dalla regolamentazione emanata dall’Ufficio di Venezia dell’Agenzia delle Dogane.

 

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