A sostegno della revisione della fiscalità. L’Osservatorio appoggia la proposta presentata da ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE al Governo
Al centro la revisione del sistema fiscale per accelerare il rinnovo delle flotte, sostenere la transizione energetica e garantire certezze agli investimenti delle imprese.
A sostegno della revisione della fiscalità
Rivedere la fiscalità delle auto aziendali per favorire il rinnovo delle flotte, migliorare la sicurezza e accompagnare la transizione energetica. È questa la posizione dell’Osservatorio Top Thousand, che sostiene la proposta presentata da ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per l’associazione, intervenire sul sistema fiscale significa affrontare un tema strategico per la competitività delle imprese e per l’evoluzione della mobilità in Italia. La revisione, tuttavia, non dovrebbe limitarsi alla pressione fiscale, ma garantire soprattutto regole coerenti, stabili e prevedibili, in grado di sostenere le decisioni di investimento nel medio-lungo periodo.
«Le flotte aziendali rappresentano una componente importante delle strategie economiche, organizzative e ambientali delle imprese. Le scelte relative ai veicoli, alle alimentazioni e alle modalità di utilizzo hanno conseguenze dirette sui costi di gestione, sulla sicurezza dei dipendenti e sul raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità», sottolinea Maurizio Capogrosso, presidente dell’Osservatorio Top Thousand. «Per questo è fondamentale che il sistema fiscale accompagni l’evoluzione del mercato, anziché introdurre elementi di incertezza che rischiano di rallentare le decisioni di rinnovo».
Rinnovo delle flotte e transizione energetica
Il canale aziendale può contribuire ad accelerare il ricambio del parco circolante, favorendo la diffusione di veicoli più recenti, sicuri ed efficienti. Il rinnovo delle flotte può inoltre alimentare il mercato dell’usato con modelli tecnologicamente più evoluti, rendendoli progressivamente accessibili a una platea più ampia di automobilisti.
Per raggiungere questi obiettivi, secondo Top Thousand, è necessario intervenire in modo organico sui diversi aspetti della fiscalità delle auto aziendali: dalla deducibilità dei costi alla detraibilità dell’IVA, fino al trattamento fiscale dei rimborsi per la ricarica domestica dei veicoli elettrici.
L’obiettivo è costruire un sistema semplice e competitivo rispetto ai principali mercati europei, capace di considerare le differenti esigenze operative delle imprese, le tecnologie disponibili e i tempi necessari per pianificare una transizione sostenibile anche sul piano economico.
Il contributo dei Fleet e Mobility Manager
Accanto al sostegno alla proposta delle quattro associazioni, Top Thousand intende mettere a disposizione delle istituzioni le competenze dei propri associati, che operano nella gestione delle flotte e delle strategie di mobilità di importanti aziende.
L’esperienza diretta dei Fleet e Mobility Manager può contribuire a valutare gli effetti concreti delle norme sulle politiche aziendali, sulle strategie di approvvigionamento dei veicoli, sui costi di gestione e sui percorsi di decarbonizzazione.
«Riteniamo importante che il confronto sulla riforma fiscale coinvolga anche le imprese che utilizzano e gestiscono direttamente le flotte», prosegue Capogrosso. «L’esperienza dei Fleet e Mobility Manager permette di valutare gli effetti concreti delle misure normative sulle car policy, sulle strategie di approvvigionamento, sui costi complessivi di gestione e sui percorsi di decarbonizzazione. È un contributo che può aiutare a individuare criticità applicative e a formulare proposte pragmatiche, capaci di rispondere alle esigenze reali del mercato».
L’Osservatorio punta quindi a partecipare al confronto con un contributo autonomo, basato sull’esperienza delle imprese e orientato a individuare soluzioni applicabili. Una fiscalità efficace, nella visione di Top Thousand, può diventare una leva di politica industriale, capace di orientare gli investimenti e accompagnare l’innovazione senza compromettere la capacità delle aziende di pianificare le proprie strategie.
Top Thousand auspica che la proposta di ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE possa essere oggetto di un confronto costruttivo con il Governo e con gli altri interlocutori interessati, anche in vista della prossima Legge di Bilancio. Il percorso dovrà tenere conto della sostenibilità finanziaria delle misure e della loro efficacia rispetto agli obiettivi attesi.


