La nuova direzione giovani di ANITA. Alla guida del gruppo è stato eletto Vincenzo Loria, delegato del Gruppo Torello, che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio
La Sezione è composta da rappresentanti delle imprese associate e nasce per approfondire i temi di maggiore interesse per gli imprenditori under-40, elaborando proposte e iniziative da sottoporre agli organi associativi.
La nuova direzione giovani di ANITA
Mettere in rete nuove competenze, formare i giovani imprenditori e sviluppare proposte per affrontare le sfide del trasporto e della logistica. Sono gli obiettivi della Sezione Giovani di ANITA, l’Associazione del trasporto e dei servizi per la logistica aderente a Confindustria, che entra nella fase operativa dopo l’istituzione durante l’Assemblea di Sorrento.
Alla guida del gruppo è stato eletto Vincenzo Loria, delegato del Gruppo Torello, che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio. La Sezione è composta da rappresentanti delle imprese associate e nasce per approfondire i temi di maggiore interesse per gli imprenditori under-40, elaborando proposte e iniziative da sottoporre agli organi associativi.
Il nuovo organismo punta a favorire la partecipazione delle giovani generazioni e a valorizzarne le competenze nell’evoluzione delle imprese del settore.
“Oggi che l’accelerazione del cambiamento e la forza delle nuove tecnologie stanno spostando l’asse del mercato, aumentando le distanze fra generazioni, scegliere di affidare ai giovani imprenditori un luogo di confronto significa mantenerli vicini al trasporto e alla logistica, sensibilizzandoli a fare la loro parte per costruirne il futuro”, ha dichiarato Riccardo Morelli, presidente nazionale di ANITA.
Formazione e confronto
Partecipazione e formazione attraverso il lavoro sono i due pilastri del programma illustrato da Vincenzo Loria, che ha ringraziato il presidente nazionale e delineato il percorso della Sezione. “Vogliamo far crescere questo gruppo attraverso la partecipazione, rendendolo un catalizzatore di competenze nuove: mettere in rete persone, imprese e territori significa dare nuove energie al comparto”, ha affermato Loria.
Il programma prevede momenti formativi e attività teorico-pratiche, durante i quali i partecipanti saranno chiamati a lavorare sui problemi concreti del trasporto e della logistica.


