HomeUltim'oraDoneda Trasporti e Volvo Trucks: una collaborazione che cresce nella storia

Doneda Trasporti e Volvo Trucks: una collaborazione che cresce nella storia

Filippo Poda investe nell’innovazione quando porta risultati concreti: una filosofia che ha accompagnato la crescita della Doneda Trasporti dal 2016 e che ha guidato le scelte dell’azienda, dai Volvo FH Aero a Gas al primo FH16 Aero 780 ordinato in Italia.

Filippo Poda ha creato la sua prima azienda in Val di Non nel 2000. Sedici anni dopo, apre una nuova traiettoria di crescita con l’acquisizione di Doneda Trasporti, realtà con sede a Brembate (BG) con cui condivideva un cliente. Un’operazione che ha permesso a Poda di rafforzare la propria presenza in un un territorio strategico.

Oggi Doneda Trasporti dispone di una flotta di 30 veicoli e impiega 25 autisti. Il cuore dell’attività è rappresentato dal trasporto eccezionale leggero (fino a 44 tonnellate, tre metri di larghezza e 25 di lunghezza) di macchine per la vagliatura e la frantumazione di materiali edili o industriali. Una specializzazione che genera l’80% del fatturato e richiede mezzi affidabili e la massima continuità operativa.

Anche per questo la flotta è volutamente composta da veicoli di due diversi marchi. Una decisione che risponde a ragioni commerciali, ma anche pratiche: diversificare i riferimenti tecnici e non concentrare tutte le attività di manutenzione sulla stessa rete di assistenza.

La storia tra Volvo e Doneda Trasporti

In questo contesto, nel 2018 arriva il primo Volvo FH16 750. Una scelta guidata da considerazioni principalmente tecniche. Per chi opera nel trasporto pesante, infatti, affidabilità e disponibilità del mezzo fanno la differenza. Il veicolo Volvo viene destinato alle commesse più impegnative, e il rapporto con il marchio inizia a consolidarsi. Dopo il primo ne arrivano altri due, l’ultimo dei quali nel 2022.

Nel 2020, un’altra scelta che riflette la stessa filosofia “pragmatica”: l’investimento in veicoli alimentati a metano liquido, per sfruttare la possibilità, allora particolarmente interessante, di contenere consumi e costi operativi. Ancora una volta, alla base della scelta ci sono valutazioni concrete: la tecnologia adottata da Volvo Trucks permette di combinare il risparmio dell’alimentazione a Gas con l’efficienza del motore diesel.

“Sei anni fa il gas metano era davvero competitivo nel prezzo. È rimasto conveniente anche dopo gli aumenti e continua a esserlo ancora oggi. Inoltre non abbiamo mai avuto problemi di autonomia: ormai c’è un distributore praticamente ogni cento chilometri” riflette Filippo Poda.

Infatti i due FH 500 LNG acquistati sono stati sostituiti dopo cinque anni con altrettanti FH Aero a metano liquido. Una scelta che conferma la fiducia dell’azienda in una tecnologia che continua a garantire vantaggi economici concreti nelle attività quotidiane.

È stato di Filippo Poda anche il primo FH16 Aero 780 ordinato in Italia: una decisione motivata dal comfort della cabina più grande, particolarmente apprezzata dagli autisti che trascorrono l’intera settimana in viaggio, ma soprattutto dalla volontà di investire in una delle soluzioni più evolute disponibili sul mercato.

Dietro questo nuovo investimento non ci sono solo ragioni operative: “Volevo scrivere il nome della mia azienda nel libro della Volvo”, racconta Poda. “Mi hanno portato a Göteborg e sono rimasto molto colpito da tutto, ma soprattutto dal sistema Volvo e dalla familiarità con cui siamo stati trattati”.

L’esperienza dell’Aero ha trovato conferma nei risultati ottenuti: lo dimostrano gli ultimi dieci FH 500 Aero acquistati, quattro già consegnati e sei previsti per la fine dell’anno. Equipaggiati tutti con il sistema CMS, apprezzato anche dagli autisti dopo un normale periodo di assestamento, durato non più di un mese.

Secondo Poda, i benefici non riguardano soltanto il comfort e la sicurezza. La maggiore efficienza aerodinamica del veicolo ha infatti contribuito a ridurre i consumi, un risultato monitorato costantemente attraverso i sistemi interni dell’azienda. Pur essendo difficile effettuare confronti precisi in un’attività caratterizzata da carichi molto diversi tra loro, i risparmi registrati confermano la validità della scelta.

A contribuire alla solidità del rapporto con Volvo Trucks c’è anche il supporto ricevuto nel tempo.Mirco Scartezzini, commerciale del Volvo Truck Center Trento, viene in azienda, vede il lavoro che hai da fare e ti dice qual è la macchina più adatta. È veramente preparatissimo”, sottolinea Poda.

Il prossimo obiettivo è crescere ancora nel trasporto eccezionale, il segmento che rappresenta il cuore dell’attività aziendale e che offre le maggiori opportunità di sviluppo.

Per sostenere questa crescita sono già previsti nuovi investimenti nella gamma FH16 780, destinati ai trasporti più impegnativi fino a 180 tonnellate. Un’evoluzione coerente con il percorso seguito dall’azienda negli ultimi anni: adottare le innovazioni capaci di generare vantaggi concreti, senza rinunciare alla volontà di essere tra i primi a coglierne le opportunità.

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