Un camion elettrico per il trasporto dei sottoprodotti destinati al biometano: l’iniziativa di Martino Rossi, Trasporti Pesanti e DAF a favore dell’economia circolare
Un veicolo 100% elettrico, alimentato tramite un sistema fotovoltaico, che trasporta sottoprodotti alimentari destinati alla produzione di biometano: è questo il progetto che vede protagonisti Martino Rossi, Trasporti Pesanti e DAF.
Presentato nella sede di Martino Rossi a Malagnino, in provincia di Cremona, il nuovo progetto rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata alla filiera agroalimentare e alla logistica. Il mezzo, realizzato grazie alla collaborazione tra l’azienda specializzata nella produzione di ingredienti a base di cereali e legumi, il gruppo Trasporti Pesanti e DAF Veicoli Industriali, sarà impiegato per il trasporto dei sottoprodotti energetici verso gli impianti di biogas e biometano del gruppo Verdaglia.
Un camion elettrico per il trasporto dei sottoprodotti destinati al biometano
L’obiettivo del progetto è ridurre l’impatto ambientale del trasporto e valorizzare ulteriormente i sottoprodotti della lavorazione agroalimentare, destinandoli alla produzione di energia rinnovabile.
Il camion elettrico verrà ricaricato durante la notte grazie all’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici installati presso la sede di Trasporti Pesanti e accumulata in un sistema di batterie industriali, consentendo così di realizzare un ciclo logistico a emissioni quasi zero.
Il progetto coinvolge l’intera filiera produttiva di Martino Rossi, che opera attraverso una rete di circa 700 aziende agricole e oltre 16 mila ettari coltivati. I sottoprodotti derivanti dalle lavorazioni agroalimentari vengono conferiti agli impianti di biogas e biometano del gruppo Verdaglia, dove vengono trasformati in energia rinnovabile. Il quantitativo di energia prodotto sarà sufficiente a soddisfare il fabbisogno di circa 18 mila famiglie.
Riduzione delle emissioni di CO₂
Il nuovo mezzo entrerà in servizio nei prossimi giorni e sarà dedicato ai trasporti di corto raggio, effettuando fino a tre o quattro viaggi quotidiani verso gli impianti situati entro un raggio di circa 50 chilometri dallo stabilimento.
Grazie all’utilizzo del camion elettrico, il progetto consentirà di ridurre di circa 170 milioni di grammi le emissioni annue di CO₂ rispetto a una soluzione tradizionale alimentata a diesel.

La collaborazione tra Martino Rossi, Trasporti Pesanti e DAF
L’iniziativa nasce da una collaborazione consolidata tra Martino Rossi e Trasporti Pesanti, partner logistico dell’azienda da diversi anni, e DAF Veicoli Industriali, e si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità intrapreso dal gruppo agroalimentare, che comprende investimenti in ricerca agronomica, innovazione di prodotto, impianti alimentati a biometano e progetti di compensazione ambientale.
Prima della messa in esercizio, il mezzo è stato sottoposto a una fase di test su strada per verificarne autonomia, prestazioni e sostenibilità economica.
Il trasporto elettrico rappresenta già oggi una soluzione concreta per i servizi di corto e medio raggio, purché supportato da adeguate infrastrutture di ricarica e da una corretta pianificazione logistica. L’utilizzo di energia prodotta internamente attraverso il fotovoltaico rappresenta uno degli elementi chiave della sostenibilità economica e ambientale dell’iniziativa.
Martino Rossi accelera sul fronte della sostenibilità
Il progetto si inserisce all’interno di una più ampia strategia di sostenibilità portata avanti da Martino Rossi.
L’azienda investe da anni in ricerca agronomica, innovazione di prodotto e sviluppo di nuove soluzioni alimentari a base vegetale. Attraverso il progetto AgriFutures vengono sperimentate nuove tecniche agricole, sistemi di irrigazione innovativi e varietà vegetali in collaborazione con università e partner industriali.
Tra le iniziative già avviate figurano anche impianti alimentati a biometano, progetti di compensazione delle emissioni di CO₂ e la pubblicazione periodica del bilancio di sostenibilità.
L’obiettivo dichiarato è continuare a sviluppare soluzioni innovative che permettano di coniugare competitività, efficienza produttiva e tutela ambientale.



