sabato, 3 Dicembre 2022
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Rinnovo CCNL: sulla via della protesta

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno annunciato uno sciopero generale per il prossimo 5 agosto del settore della logistica e trasporto merci a causa dell’interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale del comparto. «Dopo due giorni intensi di trattative, quando si era sul punto di concludere l’intesa del rinnovo del CCNL – hanno denunciato le tre organizzazioni sindacali – le controparti datoriali hanno perseguito la strada di riaprire la partita sulla parte normativa dell’autotrasporto».

«La rottura in particolare – hanno precisato Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – si è consumata sulla richiesta economica pari a 130 euro, ripartiti in nuovi aumenti salariali per il triennio 2013-2015 ed in parte per il recupero del potere di acquisto dei salari per il periodo di vigenza del contratto scaduto a dicembre scorso. Inoltre è stato richiesto il pagamento degli arretrati già maturati da gennaio a maggio pari a 110 euro, nel rispetto dell’accordo sull’acconto della prima tranche di 35 euro».

Secondo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, «da parte datoriale è stato pretesa la cancellazione degli arretrati ed offerto un aumento contrattuale irrisorio pari a 90 euro, respinti unitariamente con la rottura della trattative e la richiesta del pagamento il prossimo mese degli arretrati già maturati».

Da parte sua l’associazione dell’autotrasporto CNA-Fita, che non aveva firmato il “capitolo autotrasporto” sia per la parte economica che per quella normativa, ha ricordato che lo scorso 6 giugno aveva già sottolineato come per il raggiungimento di una intesa fosse necessario uno sforzo eccezionale da parte di tutti in linea con l’eccezionalità del momento economico contingente. «Purtroppo – ha rilevato la presidente nazionale di CNA-Fita, Cinzia Franchini – le organizzazioni sindacali dei lavoratori sembrano non comprendere quanto siano ristretti i margini di operatività delle nostre imprese e ancora una volta si caratterizzano per un rilancio rialzista nelle trattative».

L’Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici (ANITA) ha sottolineato di continuare «ad essere disponibile ad un serio e proficuo confronto con le organizzazioni sindacali e le altre associazioni di categoria in maniera tale da dare alle aziende ed ai lavoratori del settore – ha spiegato l’associazione imprenditoriale – un contratto che permetta di affrontare in maniera degna la difficile crisi economica che il Paese tutto sta affrontando, con particolare riferimento al settore dell’autotrasporto».

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