DIF Distribuzione Italiana Food annuncia l’acquisizione di Coldline, rafforzando la sua leadership nella logistica del freddo in Italia
L’operazione porta all’ingresso in DIF Network delle società già affiliate a Coldline, con un incremento del numero di operatori aderenti e un presidio territoriale ancora più capillare e vicino ai distretti agroalimentari. Il modello DIF, fondato sulla prossimità ai luoghi di produzione e sulla specializzazione nella gestione del fresco e freschissimo, si rafforza ulteriormente per servire GD/DO, normal trade e canale Ho.Re.Ca.
DIF Distribuzione Italiana Food annuncia l’acquisizione di Coldline
«Si tratta di un’acquisizione importante che dà slancio al 2026 del network DIF, ma preferisco parlare di integrazione. DIF è da sempre un network di famiglie che hanno scelto di investire nella logistica alimentare e, nel solco di questa visione, oggi ne accoglie altre che condividono gli obiettivi, i valori e le ambizioni di DIF. Ci aspetta un anno intenso e sfidante, ma facendo leva sulla coesione di chi compone questo network raggiungeremo grandi risultati», commenta Umberto Torello, Amministratore Unico di DIF Distribuzione Italiana Food Srl.

Potenziamento della rete di affiliati
Grazie alla rete estesa e alla riduzione delle percorrenze, DIF prevede miglioramenti misurabili in puntualità, affidabilità ed efficienza, con un impatto positivo anche in termini di sostenibilità (minori chilometri percorsi e ottimizzazione dei carichi). Il potenziamento consente inoltre maggiore reattività nelle fasi di raccolta e distribuzione, con servizi calibrati sulle esigenze dei differenti canali e delle filiere del fresco.
Innovazione tecnologica
Sul fronte dell’innovazione, DIF accompagnerà l’evoluzione del perimetro operativo con l’adozione e la customizzazione di nuovi sistemi informativi, finalizzati all’armonizzazione dei processi, al miglioramento della tracciabilità end-to-end e all’incremento dell’efficienza complessiva del network, nel pieno rispetto degli standard di qualità e sicurezza alimentare.
Cosa cambia per i clienti di DIF Network
Questa operazione di DIF Network è pensata per offrire più valore senza creare discontinuità. Questa evoluzione porta vantaggi concreti: maggiore capillarità, prossimità ai distretti produttivi e l’introduzione graduale di nuovi strumenti di tracciabilità, per una visibilità ancora più completa lungo la catena del freddo. Non ci saranno interruzioni né complessità aggiuntive: l’obiettivo di DIF è garantire continuità totale e accompagnare i clienti in questa fase con la stessa attenzione e disponibilità di sempre.
«Questa operazione conferma la solidità del progetto DIF e la visione industriale di lungo periodo che lo sostiene, all’interno di un Gruppo che investe con continuità nella logistica del fresco come asset strategico. L’integrazione dei nuovi affiliati ci consente di lavorare da subito sul miglioramento del servizio, valorizzando le competenze esistenti e costruendo un network sempre più coeso, efficiente e vicino ai clienti. È un passaggio fondamentale che consolida il nostro posizionamento nel fresco in Italia, con un respiro internazionale grazie alle linee operative verso principali destinazioni europee», aggiunge Antonio Cuozzo, Direttore di DIF Network.

L’unico network del fresco
Con questa integrazione, DIF Network consolida il proprio ruolo di riferimento nella logistica distributiva a temperatura controllata, coniugando specializzazione, innovazione e presidio territoriale al servizio dell’intera filiera alimentare.




