HomeLogisticaAmazon amplia le consegne elettriche in Italia: sei nuovi hub di micromobilità

Amazon amplia le consegne elettriche in Italia: sei nuovi hub di micromobilità

La rete di consegna a basse emissioni raggiunge 14 città italiane. Uno studio di The European House – Ambrosetti evidenzia inoltre il potenziale di crescita dei mezzi pesanti elettrici, che potrebbero passare da 227 unità nel 2026 a quasi 3.000 entro il 2030 in presenza di condizioni normative e infrastrutturali favorevoli.

Amazon amplia la propria rete di consegne elettriche in Italia con l’apertura di sei nuovi hub di micromobilità a Cagliari, Lecce, Lucca, Palermo, Salerno e Terni. Con queste nuove attivazioni, salgono a 14 le città italiane servite attraverso questo modello di distribuzione urbana, pensato per ridurre l’impatto delle consegne nei centri storici e nelle aree caratterizzate da limitazioni al traffico.

Nelle nuove città, le consegne vengono effettuate con scooter elettrici, che consentono di operare nelle zone a traffico limitato e di ridurre le emissioni locali, contribuendo alla tutela dei contesti urbani e del patrimonio culturale. Parallelamente, il servizio di consegna in giornata con veicoli elettrici di dimensioni ridotte viene esteso a Verona e Bologna, ampliando le possibilità di distribuzione dell’ultimo miglio a minore impatto ambientale.

Il trasporto elettrico tra città e lunghe percorrenze

Accanto agli interventi dedicati alla logistica urbana, Amazon porta l’attenzione anche sul trasporto merci pesante, un segmento nel quale la diffusione dei veicoli elettrici richiede investimenti, infrastrutture adeguate e condizioni normative favorevoli.

Secondo uno studio commissionato da Amazon a The European House – Ambrosetti, uno scenario caratterizzato da un quadro normativo e infrastrutturale abilitante potrebbe portare la flotta italiana di veicoli pesanti elettrici dalle 227 unità previste nel 2026 a quasi 3.000 nel 2030, con una crescita di circa tredici volte.

Si tratta di una proiezione condizionata alla realizzazione delle condizioni individuate dallo studio, non di una previsione certa. Il dato evidenzia tuttavia il potenziale di sviluppo dell’elettrificazione anche nel trasporto pesante, oltre che nelle attività di distribuzione urbana.

Una strategia articolata per la logistica a basse emissioni

L’espansione degli hub di micromobilità e l’estensione delle consegne con veicoli elettrici di dimensioni ridotte si inseriscono in un percorso che interessa diverse fasi della catena distributiva. Nelle città, l’impiego di mezzi compatti ed elettrici permette di affrontare le restrizioni alla circolazione e le esigenze di accessibilità dei centri storici; sul fronte del trasporto pesante, invece, la diffusione delle tecnologie elettriche dipende anche dalla disponibilità di infrastrutture e dalla sostenibilità economica degli investimenti.

I dati presentati da Amazon mettono quindi in evidenza due dimensioni complementari della transizione energetica nella logistica: da un lato, l’elettrificazione delle consegne dell’ultimo miglio, con interventi già avviati in diverse città italiane; dall’altro, la necessità di creare le condizioni per accelerare l’adozione dei camion elettrici nelle attività di trasporto merci.

La crescita prevista nello scenario elaborato da The European House – Ambrosetti sottolinea, in particolare, il ruolo che politiche di sostegno, infrastrutture e regole adeguate potrebbero svolgere nell’accompagnare la trasformazione del settore nei prossimi anni.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa