A Ecomondo Ford Trucks presenta un 4145D allestito Farid insieme a VRent, partner storico nei servizi ambientali. Al centro, non soltanto il veicolo, ma un sistema integrato di assistenza, ricambi e connettività pensato per ridurre i tempi di fermo e garantire la continuità operativa
Ford Trucks Italia torna a Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini, con un messaggio preciso: nel settore dei servizi ambientali, l’affidabilità di un veicolo non dipende soltanto dalle sue caratteristiche tecniche, ma anche dalla capacità di garantire assistenza, disponibilità dei ricambi e continuità operativa.
Al padiglione A7, stand 303-B, il costruttore presenta un Ford Trucks 4145D allestito con un compattatore a caricamento posteriore Farid, protagonista di un’offerta commerciale realizzata insieme a VRent. Un’occasione per raccontare non soltanto il prodotto, ma anche la rete di servizi che lo supporta durante l’intero ciclo di utilizzo.
A Ecomondo Ford Trucks presenta un 4145D allestito Farid insieme a VRent
La presenza congiunta dei tre marchi racconta una collaborazione consolidata. VRent, tra i principali operatori italiani nel noleggio di veicoli industriali, con una flotta di circa 3.000 mezzi, ha infatti accompagnato Ford Trucks nei suoi primi passi nel settore dei servizi ambientali.
Risale al 2021 il progetto del primo veicolo Ford Trucks destinato alla raccolta dei rifiuti, realizzato proprio su iniziativa di VRent e con allestimento Farid. Cinque anni dopo, la collaborazione prosegue e torna a Ecomondo con un’offerta che integra veicolo, allestimento e servizi.
“VRent per noi è un partner fondamentale”, spiega Nicola Russo, amministratore delegato di Ford Trucks Italia. “Chi noleggia un compattatore cerca la certezza che quel mezzo lavori ogni giorno. Per questo a Ecomondo non portiamo solo un veicolo, ma il sistema che c’è dietro: il telaio, l’allestimento e l’assistenza che li tiene in strada”.
Una rete di oltre 60 officine per ridurre i tempi di fermo
Per un veicolo impiegato nella raccolta dei rifiuti, così come per qualsiasi mezzo destinato a un servizio essenziale, l’affidabilità non dipende soltanto dalle prestazioni del prodotto. A fare la differenza è anche la capacità di intervenire rapidamente quando si verifica un guasto.
Su questo fronte Ford Trucks Italia ha costruito una rete che conta oggi oltre 60 officine autorizzate, destinate a diventare 65 entro la fine del 2026. Un percorso di sviluppo che punta a rafforzare ulteriormente la copertura territoriale, con particolare attenzione alle aree ancora meno presidiate.
A supporto della rete opera un servizio di assistenza stradale attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Le richieste vengono gestite da una centrale dedicata che individua l’officina autorizzata più vicina e ne coordina l’attivazione, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi necessari per riportare il veicolo in servizio.
Un’organizzazione particolarmente importante nel settore ambientale, dove un fermo macchina può avere ripercussioni non soltanto sull’operatività dell’azienda, ma anche sulla regolarità dei servizi erogati ai cittadini.

Ricambi e assistenza: due elementi dello stesso sistema
La rapidità di intervento, tuttavia, dipende anche dalla disponibilità dei componenti necessari alla riparazione. Per questo Ford Trucks considera veicolo, assistenza e ricambi tre elementi strettamente collegati.
La distribuzione dei ricambi sul territorio italiano si appoggia a due magazzini, situati a Capua e Piacenza, gestiti in collaborazione con il Gruppo Maurelli, realtà che porta nel progetto una consolidata esperienza nella distribuzione di ricambi per veicoli industriali.
L’obiettivo è mettere le officine nelle condizioni di intervenire con tempestività, limitando i tempi di attesa dei componenti e, di conseguenza, quelli di inattività dei mezzi.
Connettività e manutenzione preventiva: intervenire prima del guasto
Accanto all’assistenza tradizionale, Ford Trucks punta anche sulla connettività per migliorare la gestione dei veicoli in esercizio.
Grazie ai sistemi di bordo, infatti, è possibile monitorare da remoto le condizioni dei mezzi e individuare eventuali anomalie prima che si trasformino in guasti. Quando viene rilevata una criticità, il cliente può essere contattato per programmare un intervento, evitando, quando possibile, un fermo improvviso.
Un approccio che sposta l’attenzione dalla semplice riparazione alla prevenzione e che assume particolare rilevanza per le flotte impegnate in attività quotidiane, nelle quali la disponibilità dei veicoli rappresenta un fattore determinante.
Dietro la rete delle officine opera inoltre un Centro Tecnico, supportato da ispettori specializzati che possono intervenire da remoto oppure direttamente sul campo per affiancare i tecnici nella risoluzione delle problematiche più complesse.
Un ruolo importante è affidato anche alla formazione, che accompagna l’evoluzione della gamma e delle tecnologie. Un percorso che comprende già la preparazione della rete all’arrivo dei veicoli elettrici e alle nuove competenze richieste per la loro manutenzione.

Ford Trucks Italia, oltre 3.000 veicoli circolanti in sei anni
La partecipazione a Ecomondo rappresenta anche un’occasione per fare il punto sul percorso di Ford Trucks nel mercato italiano.
A sei anni dall’ingresso nel Paese, il marchio ha superato i 3.000 veicoli circolanti e si trova oggi ad affrontare una nuova fase di sviluppo, nella quale il consolidamento della rete e la qualità del servizio assumono un peso sempre maggiore.
“Siamo in Italia da sei anni, e abbiamo superato i 3.000 veicoli circolanti”, conclude Russo. “A questo punto la sfida non è più solo farci conoscere, ma meritare ogni giorno la fiducia di chi ci ha scelto. Per chi non ci ha ancora scelto, la sfida sarà far provare il veicolo ed essere il partner giusto”.
È questo il messaggio che Ford Trucks porta a Rimini: il valore di un veicolo industriale non si misura soltanto nelle sue caratteristiche tecniche, ma anche nella capacità della rete che lo supporta di mantenerlo operativo nel tempo. Un aspetto che, per chi lavora nei servizi ambientali, può fare la differenza tra un mezzo fermo in officina e un servizio svolto regolarmente.


