Patto per le PMI e la Logistica Padovana. Confapi Padova, FIAP, Interporto Padova e Provincia di Padova siglano un accordo per integrare industria e trasporti
Previsti un Osservatorio permanente, una cabina di regia e servizi di supporto alle imprese.
Patto per le PMI e la Logistica Padovana
Manifattura e logistica fanno squadra per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese. Alla Fiera di Padova, nell’ambito di Green Logistics Expo 2026, si è chiuso il convegno Veneto Connesso, organizzato da Confapi Padova e FIAP, con la firma del “Patto per le PMI e la Logistica Padovana”.
L’accordo è stato sottoscritto da Confapi Padova, FIAP, Interporto Padova e Provincia di Padova. Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa durante la visita all’Expo, fermandosi allo stand dell’associazione delle piccole e medie imprese.
Il confronto è partito dal ruolo della logistica come fattore di competitività, anziché come semplice costo da ridurre. Nel primo semestre del 2026 l’export veneto ha raggiunto i 41,7 miliardi di euro, in crescita del 4,1% sul 2025; Padova ha registrato un incremento del 4,13% nel secondo trimestre. Il Patto porta sul territorio il percorso avviato il 23 luglio a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’integrazione di FIAP nel sistema Confapi, che rappresenta 118.000 PMI e 1,3 milioni di addetti.
«Oggi la logistica non è più un servizio ancillare, ma è parte del prodotto industriale», ha dichiarato Alessandro Peron, segretario generale FIAP, sottolineando la necessità di filiere solide, imprese regolari e competitive e rapporti tra industria e trasporto fondati sul valore del servizio, anziché esclusivamente sul prezzo. «Industria e logistica devono camminare di pari passo: non possono più essere viste come clienti e fornitori».
I cinque impegni del Patto
L’accordo si articola in cinque direttrici. La prima è l’integrazione della logistica nelle scelte infrastrutturali e urbanistiche, affinché aree industriali, interporti e reti di trasporto siano progettati tenendo conto delle esigenze di chi li utilizza. La seconda riguarda le partnership di lungo periodo tra imprese manifatturiere e operatori, con trasparenza dei costi e contratti capaci di riconoscere il valore del servizio.
Il terzo impegno è la legalità, attraverso l’applicazione della responsabilità condivisa tra committenti e vettori prevista dalla normativa e la promozione di una concorrenza leale. Il quarto è dedicato alle persone, con formazione, nuovi modelli di lavoro e orientamento nelle scuole per rendere più attrattive le professioni del trasporto e della logistica per i giovani. Il quinto riguarda l’attuazione, attraverso strumenti di coordinamento e monitoraggio permanenti.
«Con l’ingresso di FIAP in Confapi abbiamo riconosciuto che manifattura e logistica sono due componenti inscindibili della competitività delle nostre imprese», ha affermato Marco Trevisan, presidente di Confapi Padova. Il Patto, ha aggiunto, dovrà tradursi in attività concrete, anche attraverso un’iniziativa congiunta per aiutare le imprese associate ad applicare correttamente le norme e prevenire corresponsabilità inutili. Tra le priorità indicate c’è inoltre il ricambio generazionale, per avvicinare i giovani alle professioni della pianificazione, della guida e del coordinamento logistico.

Cabina di regia e Osservatorio per monitorare la filiera
Per rendere operativi gli impegni, il Patto prevede una cabina di regia composta da un rappresentante per ciascun firmatario, con almeno due riunioni all’anno per definire il programma delle iniziative. È inoltre previsto l’Osservatorio della logistica padovana, curato da Fabbrica Padova, il Centro Studi di Confapi Padova, sulla base dei dati forniti dai firmatari. Ogni anno sarà pubblicato un rapporto su costi, tempi, flussi e fabbisogni della filiera.
L’accordo resterà aperto all’adesione di altre istituzioni, enti e organizzazioni. Sarà proposto alla Regione Veneto, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e a Confapi nazionale come modello territoriale. È previsto inoltre un rinnovo pubblico ogni due anni, con l’ingresso di nuovi aderenti e un riconoscimento alla migliore collaborazione tra industria e logistica.
Il primo strumento operativo sarà l’iniziativa congiunta Confapi Padova-FIAP, che offrirà alle imprese assistenza normativa e contrattuale, supporto nella riorganizzazione dei processi logistici, soluzioni di mercato, opportunità di logistica condivisa e accesso alla finanza agevolata.


