HomeAssociazioniGrandi opere, Confetra: “I ritardi mettono a rischio la competitività del Paese”

Grandi opere, Confetra: “I ritardi mettono a rischio la competitività del Paese”

De Ruvo: “Brennero e Terzo Valico dimostrano che una rete TEN-T vale soltanto se è completa, interoperabile e accessibile lungo l’intero corridoio”

Il completamento delle grandi infrastrutture di trasporto torna al centro del dibattito sulla competitività del sistema logistico italiano. A lanciare l’allarme è Confetra, che, attraverso il presidente Carlo De Ruvo, richiama l’attenzione sui ritardi che interessano alcuni dei principali corridoi europei e, in particolare, sulle criticità legate ai collegamenti di accesso alle grandi opere transfrontaliere.

Per la Confederazione, il rischio è che infrastrutture strategiche, pur completate sul territorio nazionale, non riescano a esprimere pienamente il proprio potenziale a causa di ritardi nelle tratte complementari o nei Paesi attraversati dai corridoi TEN-T. Una situazione che può tradursi in maggiori costi logistici, minore affidabilità dei collegamenti e una perdita di competitività per l’industria e per l’export italiano.

I ritardi nella realizzazione delle grandi infrastrutture di trasporto, in particolare dei valichi alpini e dei corridoi TEN-T, rappresentano un rischio crescente per la competitività dell’Italia, per i porti e per l’intera filiera del trasporto, delle spedizioni e della logistica”, sottolinea De Ruvo.

Brennero, il nodo degli accessi

Il caso più significativo, secondo Confetra, è quello del Brennero. Il nuovo Tunnel di base rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più importanti per il trasporto ferroviario europeo, ma la sua efficacia dipenderà anche dalla disponibilità e dalla funzionalità delle linee di accesso lungo l’intero corridoio.

A destare particolare preoccupazione è il versante tedesco, dove il completamento del nuovo accesso ferroviario è previsto solt

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa