IAA TRANSPORTATION 2026 porta ad Hannover oltre 150 anteprime e novità tra camion elettrici, idrogeno, guida autonoma e nuove tecnologie
Più di 150 anteprime mondiali e nuovi prodotti, oltre il 70% degli espositori provenienti da fuori Germania e un terzo di aziende presenti per la prima volta. IAA TRANSPORTATION 2026 si prepara ad aprire le porte ad Hannover confermandosi uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per il trasporto commerciale e la logistica.
La manifestazione, in programma ad Hannover dal 14 settembre, giornata dedicata alla stampa, al 20 settembre, avrà quest’anno come motto “We Deliver” e porterà al centro del dibattito la trasformazione del trasporto stradale: elettrificazione, idrogeno, digitalizzazione, software e guida automatizzata saranno alcuni dei temi principali dell’edizione 2026.
Ad aprire ufficialmente IAA TRANSPORTATION sarà il ministro federale tedesco dei Trasporti Steffen Bilger, insieme al presidente della Bassa Sassonia Olaf Lies, al sindaco di Hannover Belit Onay e alla presidente del VDA – Verband der Automobilindustrie, Hildegard Müller.
IAA TRANSPORTATION 2026 porta ad Hannover oltre 150 anteprime e novità
I numeri, anticipati da VDA durante la conferenza stampa di mercoledì 2 settembre, raccontano una manifestazione fortemente internazionale. Più del 70% degli espositori arriva da fuori Germania, confermando sostanzialmente i livelli raggiunti nell’edizione precedente, mentre circa un’azienda su tre parteciperà per la prima volta.
Particolarmente importante resta il ruolo della componentistica. Con oltre 766 espositori, i fornitori rappresentano quasi la metà delle aziende presenti e continuano a costituire la componente più numerosa della manifestazione. Seguono gli allestitori e i costruttori di carrozzerie, con 240 espositori.
Ma il dato forse più significativo riguarda le novità: durante la settimana di Hannover saranno presentate oltre 150 anteprime mondiali e nuovi prodotti lungo l’intera filiera del veicolo industriale e commerciale.
«L’elevato livello di internazionalità e il gran numero di espositori alla loro prima partecipazione mostrano quanto IAA TRANSPORTATION sia attrattivo come piattaforma globale per i settori dei veicoli commerciali, della logistica e dei trasporti», ha commentato Jürgen Mindel, Managing Director del VDA.

Transizione energetica: i veicoli ci sono, mancano le infrastrutture
Tra i temi centrali di IAA TRANSPORTATION 2026 ci sarà inevitabilmente la decarbonizzazione del trasporto pesante. Secondo i dati ricordati da VDA, i veicoli pesanti sono responsabili di circa il 30% delle emissioni di CO₂ del trasporto stradale europeo.
Sul fronte dell’offerta, secondo l’associazione tedesca, la tecnologia ha già compiuto passi importanti. Oggi sono disponibili camion elettrici a batteria con autonomie superiori ai 500 chilometri, mentre i veicoli alimentati a idrogeno possono raggiungere percorrenze nell’ordine dei 700-800 chilometri.
Centrale resta però il problema dell’infrastruttura. Il divario tra gli obiettivi europei e la situazione attuale rimane infatti molto ampio. Secondo le stime del VDA, entro il 2030 saranno necessari in Europa circa 35.000 punti di ricarica rapida MCS pubblici dedicati ai veicoli pesanti, dei quali circa 4.000 nella sola Germania. Complessivamente, considerando le diverse tecnologie di ricarica, nell’Unione Europea serviranno fino a 50.000 punti di ricarica adatti ai camion.
Oggi, però, in tutta Europa risultano disponibili appena 730 punti di ricarica con potenza superiore a 350 kW dedicati esclusivamente ai veicoli commerciali pesanti, ai quali si aggiungono poco meno di 2.000 punti pubblici in siti utilizzabili anche da altre categorie di veicoli.
Anche l’idrogeno deve accelerare
Una distanza analoga riguarda l’idrogeno. Attualmente in Europa sono disponibili circa 216 stazioni di rifornimento utilizzabili dal trasporto stradale delle merci.
Per il 2030, il VDA stima invece la necessità di circa 2.000 stazioni europee adatte ai camion, ciascuna con una capacità indicativa di circa due tonnellate di idrogeno al giorno.
Secondo Hildegard Müller, presidente del VDA, l’industria ha già investito nello sviluppo dei veicoli e delle tecnologie necessarie alla decarbonizzazione, mentre la realizzazione delle infrastrutture, delle connessioni alla rete e di un sistema energetico economicamente sostenibile non procede alla stessa velocità. Una situazione che, secondo l’associazione, rischia di rendere particolarmente complesso il rispetto dei target europei sulle emissioni di CO₂ dei veicoli pesanti e delle relative sanzioni previste per i costruttori.

IAA Test Drives: 84 veicoli da provare
IAA TRANSPORTATION 2026 non sarà però soltanto una vetrina statica. Quest’anno cresce sensibilmente anche il programma degli IAA Test Drives, che permetterà ai visitatori di provare direttamente alcune delle tecnologie presentate al Salone.
Saranno disponibili 84 veicoli di 17 espositori, utilizzabili sia all’interno dell’area fieristica sia su strade pubbliche: il 40% in più rispetto al 2024. Tutti gli slot messi a disposizione degli espositori sono stati prenotati immediatamente. I visitatori in possesso della patente richiesta potranno invece prenotare la propria prova direttamente in fiera presso il terminal di partenza nei padiglioni 14/15.
Più di 200 speaker alla IAA Conference
Accanto all’esposizione, un ruolo importante sarà giocato dalla IAA Conference, articolata quest’anno su tre palchi: Main Stage, Industry Stage e il nuovo prototype.club Stage.
Il programma comprende oltre 100 appuntamenti e più di 200 speaker, chiamati a confrontarsi sui principali temi che stanno trasformando il settore: dall’elettrificazione ai software-defined vehicle, fino alla resilienza economica dell’industria europea dei veicoli commerciali.
Già durante il Press Day del 14 settembre saranno inoltre assegnati alcuni dei riconoscimenti internazionali più importanti del settore, tra cui International Truck of the Year, International Van of the Year, Trailer Innovation Award e Truck Innovation Award.
La giornata stampa si preannuncia particolarmente intensa anche sul fronte delle novità di prodotto: gli espositori hanno registrato 112 conferenze stampa per presentare nuovi veicoli, tecnologie e progetti.
Ad Hannover sono attesi inoltre circa 580 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Guida autonoma e digitalizzazione tra i temi chiave
Accanto alla transizione energetica, l’edizione 2026 dedicherà particolare attenzione alla guida autonoma e automatizzata, uno degli ambiti destinati a incidere maggiormente sull’evoluzione del trasporto stradale nei prossimi anni.
Automazione, software, connettività e digitalizzazione della logistica saranno così parte di una trasformazione che non riguarda soltanto la motorizzazione dei camion, ma l’intero ecosistema del trasporto: dal veicolo alla gestione delle flotte, fino alle infrastrutture.
Il weekend dedicato agli autisti e alle famiglie
A chiudere IAA TRANSPORTATION 2026 sarà infine il Drivers’ and Family Weekend, in programma il 19 e 20 settembre.
L’iniziativa vuole mettere al centro le persone che lavorano quotidianamente nel trasporto e nella logistica, con un programma rivolto agli autisti e alle loro famiglie. La giornata conclusiva coinciderà inoltre con la Giornata mondiale dei bambini del 20 settembre.
Un’attenzione che completa il messaggio scelto per questa edizione, “We Deliver”: ad Hannover il settore proverà a mostrare non soltanto i veicoli del futuro, ma anche tecnologie e soluzioni già disponibili per rendere il trasporto più efficiente, digitale e sostenibile. Sullo sfondo rimane però la grande questione che accompagnerà il dibattito durante tutta la manifestazione: riusciranno infrastrutture e politiche europee a tenere il passo con la trasformazione tecnologica dei veicoli?




