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Tre pilastri segnano l’IVECO Experience 2026

Alle OGR di Torino non è andata in scena la classica presentazione di una nuova gamma di veicoli. IVECO Experience 2026 è stato piuttosto il manifesto di una profonda evoluzione del marchio, che dopo i festeggiamenti per i suoi primi 50 anni apre una nuova fase della propria storia. Il cuore di questo cambiamento è racchiuso in uno slogan destinato ad accompagnare il brand nei prossimi anni: “Spirito in Movimento”.

Chi si aspettava un semplice aggiornamento della gamma Model Year 2026 è rimasto deluso. Nelle suggestive Officine Grandi Riparazioni di Torino, davanti a oltre duemila tra clienti, concessionari, partner, media e dipendenti provenienti da tutta Europa, IVECO ha scelto di raccontare qualcosa di molto più ampio del lancio di nuovi camion.
L’evento IVECO Experience 2026 ha infatti rappresentato la dichiarazione di intenti di un marchio che vuole evolvere da costruttore di veicoli industriali a premium partner della mobilità, mettendo al centro qualità, servizi, innovazione e soprattutto le persone. Un’evoluzione che prende forma attraverso il claim “Spirito in Movimento”, destinato a diventare la sintesi della nuova identità del brand.

Molto più di un nuovo slogan

Nel corso della sessione plenaria inaugurale il messaggio è apparso subito chiaro. Dopo due anni di profonda trasformazione interna, IVECO ritiene di aver raggiunto la maturità necessaria per proporsi sul mercato con un nuovo posizionamento.
Come spiegato dallo stesso Olof Persson, CEO di IVECO Group, “Spirito in Movimento” non rappresenta una campagna di comunicazione, ma la filosofia che guiderà lo sviluppo dell’azienda nei prossimi anni: una cultura orientata alla qualità, alla semplicità d’utilizzo, all’affidabilità e alla capacità di offrire serenità ai clienti in ogni fase della loro attività. È un passaggio culturale importante. Per decenni il valore di un costruttore è stato misurato principalmente sulle caratteristiche del prodotto; oggi IVECO sostiene che il vero valore si costruisce lungo tutta l’esperienza del cliente: prima dell’acquisto, durante l’utilizzo del veicolo e persino nel momento dell’assistenza. Una visione che riflette la crescente complessità del trasporto professionale, dove la redditività di una flotta dipende sempre meno dal solo mezzo e sempre più dall’ecosistema che lo accompagna.

Tre pilastri per costruire il futuro

L’intera Experience è stata progettata come un percorso immersivo articolato attorno a tre concetti chiave, che rappresentano la traduzione concreta dello Spirito in Movimento.

Movimento come Design

Per IVECO il design non coincide con lo stile. È il risultato dell’ingegneria, della funzionalità e dell’ascolto degli utilizzatori. Ogni scelta progettuale nasce da una domanda precisa: come migliorare concretamente il lavoro dell’autista e la produttività del cliente?
Da qui derivano una nuova ergonomia della cabina, interfacce digitali più intuitive, materiali premium, maggiore efficienza aerodinamica e una personalizzazione praticamente senza precedenti, con oltre 32.000 configurazioni possibili e circa 100 combinazioni estetiche tra colori, finiture e dettagli.
Il nuovo linguaggio stilistico introduce inoltre un’identità visiva uniforme per tutta la gamma grazie all’IVECO Metallic Grey, differenziata solamente da dettagli rossi per diesel e gas e blu per le versioni elettriche, a sottolineare un’offerta multi-energy coerente ma perfettamente riconoscibile.

Movimento nell’Esperienza

Se il primo pilastro riguarda il prodotto, il secondo interessa tutto ciò che ruota attorno al veicolo. Secondo IVECO l’acquisto di un camion non può più essere considerato un episodio isolato, ma l’inizio di una relazione continua.
Nasce così un ecosistema che integra veicolo, finanziamento, connettività, manutenzione, garanzie estese, strumenti di analisi del costo totale di esercizio e servizi digitali in un’unica proposta.
Il nuovo TCO Calculator, ad esempio, permette di simulare con precisione il costo complessivo del veicolo lungo il ciclo di vita, mostrando in maniera concreta il contributo delle innovazioni introdotte sulla gamma MY26. Durante la presentazione è stato evidenziato come il nuovo S-Way possa arrivare fino all’11% di riduzione dei consumi rispetto alle generazioni precedenti grazie all’evoluzione del motore xCursor 13, dell’aerodinamica, della trasmissione e delle funzioni di guida predittiva. A questi strumenti si affiancano il Professional Fuel Advising, il nuovo portale IVECO ON completamente ridisegnato, gli aggiornamenti software Over The Air e una piattaforma digitale sempre più evoluta.

Movimento come Famiglia

Il terzo pilastro è probabilmente quello che meglio sintetizza la nuova ambizione del marchio. Per IVECO la parola “famiglia” non rappresenta soltanto un richiamo alle proprie radici italiane, ma un modello di relazione. Significa essere presenti quando tutto funziona ma soprattutto quando qualcosa si ferma.
È in quest’ottica che assumono un ruolo centrale il Customer Uptime Centre, capace di gestire milioni di contatti ogni anno, la nuova logica di manutenzione predittiva, il servizio Fast Track con diagnosi preliminare entro due ore, le officine mobili e una rete composta da oltre 2.300 punti di assistenza nel mondo.
L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: ridurre al minimo i fermi macchina e garantire continuità operativa alle flotte.

Una gamma completamente ripensata

Questa filosofia prende forma nella nuova famiglia Model Year 2026, composta dall’intera offerta del marchio: S-Way, Eurocargo, Daily e la gamma elettrica con S-eWay, eDaily, eJolly ed eSuperjolly.
La novità più evidente riguarda naturalmente il nuovo S-Way, protagonista assoluto dell’evento. La cabina è stata ripensata seguendo un approccio completamente “driver centric”. La posizione di guida ricorda quella di un’autovettura grazie al volante compatto, ai nuovi comandi e alla migliore ergonomia. L’ambiente interno punta decisamente verso il segmento premium: sedili in pelle riscaldati e ventilati, finiture effetto carbonio, inserti con il tricolore italiano, ampia disponibilità di vani portaoggetti, zona notte configurabile con tre diversi materassi, oltre a accessori come microonde, macchina del caffè e televisore.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza, con l’Advanced Driver Distraction Warning per il monitoraggio dell’affaticamento e l’Highway Assist per il mantenimento della corsia.

La cabina diventa digitale

Uno dei messaggi più forti emersi durante l’Experience riguarda la trasformazione del camion in una piattaforma software. Tutti i veicoli della nuova generazione nascono con connettività permanente e capacità di ricevere aggiornamenti Over The Air. Fa il suo debutto anche il nuovo IVECO App Store, sviluppato internamente, destinato ad accogliere applicazioni proprietarie ma anche servizi di partner esterni, trasformando progressivamente il sistema infotainment in un vero ecosistema aperto. Parallelamente evolvono anche le Easy Apps, che consentono al conducente di gestire molte funzioni del veicolo direttamente dal proprio smartphone, dalla climatizzazione della cabina agli aggiornamenti software fino alla preparazione della missione.

Una nuova fase per IVECO

L’impressione raccolta alle OGR è che il vero protagonista dell’IVECO Experience 2026 non sia stato un singolo modello, bensì il cambiamento culturale dell’intero marchio. La gamma MY26 rappresenta certamente un importante passo avanti sul piano tecnico, con miglioramenti che interessano efficienza, sicurezza, comfort e digitalizzazione. Tuttavia, il messaggio che IVECO ha voluto trasmettere va oltre il prodotto.

Nel mercato dei veicoli industriali, dove le tecnologie tendono progressivamente a convergere, la differenza competitiva si giocherà sempre più sulla capacità di offrire un’esperienza completa, costruita attorno ai bisogni reali di trasportatori, gestori di flotte e autisti. È proprio in questa direzione che guarda “Spirito in Movimento”: non soltanto una nuova identità visiva o un nuovo slogan, ma la dichiarazione di una strategia che punta a fare di IVECO un partner capace di accompagnare il cliente lungo l’intero ciclo di vita del veicolo. Una trasformazione che parte dai camion, ma che guarda decisamente molto più lontano.

La nuova fase di IVECO è poi stata sottolineata durante l’evento da Olof Persson che ha annunciato e ufficializzato l’accettazione della proposta di acquisto da parte del Gruppo Tata e confermando che il closing dell’accordo avverrà nel terzo trimestre di quest’anno. Un annuncio per così dire “in diretta” che apre davvero ad una nuova era per il Gruppo.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile