sabato, 21 Febbraio 2026
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Decreto-legge Energia, il provvedimento da 5 miliardi di euro

Il Cdm ha approvato un dl che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas. Il provvedimento vale 5 miliardi di euro, fra risparmi e benefici per famiglie ed imprese

Sul via libera al decreto energia il Presidente di Conftrasporto dichiara: “Sostegno alle imprese sì, ma senza penalizzare gli investimenti green”.

Il Cdm ha approvato un dl che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas

Il Consiglio dei Ministri, su proposta della premier Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Picchetto Fratin, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.

Le principali misure previste nel decreto sono due: il taglio dei tempi di pagamento degli oneri di sistema che le aziende energetiche sono tenute a versare allo Stato e l’aumento dell’Irap – imposta regionale sulle attività produttive – del 2% sulle aziende che producono, distribuiscono e forniscono energia e prodotti energetici.

Il provvedimento contiene poi un ulteriore pacchetto di norme che, incidendo sui costi del gas, contribuiranno a ridurre il prezzo finale dell’energia elettrica per famiglie e imprese. “È un decreto che avrà un impatto rilevante e garantirà risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro“, si legge in una condivisa dal Governo.

La posizione di Conftrasporto

Il decreto energia approvato dal Governo va positivamente incontro a una necessità del sistema economico, strutturalmente in difficoltà per i costi energetici e di bolletta che impattano pesantemente su tutto il mondo delle imprese, a cominciare da quelle medio-piccole“, dichiara il Presidente di Conftrasporto e Vicepresidente di Confcommercio, Pasquale Russo.

Se quindi gli obiettivi perseguiti sono pienamente condivisibili – ha continuato Pasquale Russo – mi preme però, evidenziare con determinazione, l’esigenza che la giusta causa del contenimento dei costi energetici non debba essere perseguita a scapito del già arduo ed oneroso percorso di decarbonizzazione dei trasporti e della mobilità“.

Auspichiamo, pertanto, che non vi sia la riduzione degli stanziamenti dello stato di previsione del MASE per promuovere il trasporto a basse emissioni, lo sviluppo del trasporto ferroviario e i servizi e le tecnologie per autobus ambientalmente sostenibili“, ha concluso il Presidente Russo.

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